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LA
LETTERA DI
ULTIMO
Pubblichiamo
questo documento
eccezionale
scritto
dal
capitano
ultimo
e
che
idealmente
vogliamo
mettere
accanto
alle lettere che
fioriscono nell'
albero di
Falcone
RAGGRUPPAMENTO
OPERATIVO
SPECIALE
CARABINIERI
REPARTO
CRIMINALITA’
ORGANIZZATA
1^
Sezione
Nr.
11062/288-34
di Prot.
Palermo
2 novembre
1993
ALLA
DIREZIONE
DISTRETTUALE
ANTIMAFIA DI
-
Sost. Proc. Ilda
Boccassini -
CALTANISSETTA
Questa
Unità,
congiuntamente
alla Sezione
anticrimine di
Caltanissetta,
ha svolto la
propria azione
in Palermo, al
fine di
individuare l’
ambito criminale
nel cui contesto
si sono
determinate la
decisione e l’
attuazione della
strage del 23
maggio 1992.
Si è ritenuto
doveroso, anche
in
ossequio alla
personalità ed
alla elevata
consistenza
etica del
Giudice Falcone,
ed in assenza di
indicazioni
precise,
rimanere
estranei a
logiche
investigative
suggestive
quanto
strumentalizzabili,
e rimanere
attestati ad un
semplice
presupposto: l’
esitenza della
struttura
criminale
denominata cosa
nostra, e la
consapevolezza
del fatto che il
Giudice Falcone
ha costituito
negli anni, se
non l’ unico,
certamente il
più qualificato
soggetto
istituzionale
che si è posto
come irriducibile
e permanente
ostacolo
all’
affermazione del
progetto
egemonico dei
corleonesi
di Riina
Salvatore e dei
suoi alleati.
L’ isolamento
derivato da incredibili
logiche che
vedono nell’ antimafia
uno spunto per
conseguire e
consolidare
piccoli ed
effimeri circuiti
di privilegio
e di potere,
i veleni
che si annidano
negli spazi di
ignoranza
presenti nei
luoghi e nelle
situazioni più
impensabili,
hanno
determinato un
isolamento
fortissimo
del Giudice e
dell’ Uomo, favorendone
l’
individuazione e
la trasformazione
in obiettivo
“facile”
ed emblematico
su cui cosa
nostra ha
voluto colpire
per rilanciare
la sua posizione
dominante sulle
Istituzioni e su
tutte le altre
componenti
criminali.
Ciò
premesso si è
ritenuto
opportuno
procedere su due
direttrici
fondamentali,
una indirizzata
sul contesto
associativo e
l’ altra sui
fatti più
direttamente
connessi all’
azione materiale
, esaminando i
luoghi ed i
percorsi
obbligati
necessari all’
attuazione della
strage stessa.
….
OMISSIS ….
Il
capitano
Comandante
della Sezione
(xxxxxxxxx)
ultimo
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Scriviamo
all' Albero di
Falcone
perche'
queste lettere,
come foglie
nuove,
portino il
sapore e la
forza di mille
primavere; il
sapore difficile
della giustizia
negata, della
giustizia
costruita
nelle piccole
cose, nei
piccoli gesti
quotidiani,
negli occhi
colorati dei
ragazzi che sono
i nostri
ragazzi, che
sono il nostro
sogno, il nostro
esercito
ribelle.
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