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Il mistero del processo al capitano ultimo
TRIBUNALE
DI MILANO 8^
Sezione Penale GIUDICE Dott. BrusaPROCEDIMENTO PENALE NR. 87/02Procedimento
concluso il 10/02/2004 con l’ assoluzione dei giornalisti Attilio Bolzoni
e Saverio Lodato perché il fatto non costituisce reato.
Viene chiamato a deporre il teste VITTORIO
ALIQUO’. GIUDICE: Buongiorno Dottore, buongiorno, prego di accomodi… Lei viene sentito in questo procedimento che è un
procedimento per diffamazione a mezzo stampa a carico di due imputati, sono
due giornalisti. Si tratta di alcune affermazioni fatte nell’ambito di un
libro e in particolare la vicenda che cl· riguarda I su cui Lei è stato
chiamato a deporre, è relativa ad alcuni aspetti della cattura di Totò
Riina. In particolare c’è un profilo che riguarda come parte offesa in
questo procedimento il... credo oggi Colonnello, all'epoca Capitano De
Caprio. (Il teste procede alla lettura della dichiarazione impegnativa
testimoniale. Il teste viene generalizzato in aula (nato a Palermo il
28.12.1936 - domiciliato presso la Procura Generale con la qualifica di
Avvocato Generale). Viene data la parola al Pubblico Ministero. P.M. - Dottor Aliquò, nel periodo corrispondente alla cattura di Toto
Riina che funzioni svolgeva all'interno della Procura di Palermo? ALIQUO'
- Ero Procuratore Aggiunto; mancava in quel momento il Procuratore della
Repubblica fino alla presa di possesso del Dottor Caselli che è avvenuta
per l'appunto il 15 gennaio del '93, in coincidenza con la cattura di Riina,
ma fino a quel giorno il più anziano dei Procuratori Aggiunti era il
collega Elio Spallitta, io ero il secondo e mi occupavo quasi costantemente
di tutte le indagini della D.D.A. P.M.
- Vuole riferire al Tribunale in particolare quali cantatti ebbe e i1
contenuto di tali contati, con Forze di Polizia Giudiziaria immediatamente
dopo la notizia della cattura, notizia che pervenne ai Magistrati della
Procura dopo la notizia della cattura di Toto Riina. ALIQUO'
- Beh ... praticamente l' operazione era stata gia in un certo senso
pianificata, sapevamo più 0 meno che cosa si osservava, che cosa si
aspettava, l'uscita di Riina da qualche ... da quella zona dove si diceva
che fosse e quindi c'erano gia 1e disposizioni necessarie perchè si
procedesse a questa cattura. Il giorno 15 che fu appunto ... prima che
arrivasse Caselli a Palermo, ricevetti una telefonata del Generale
Cancellieri il quale mi disse: “per favore ti puoi avvicinare un attimo
in. .. qui alla Legione Carabinieri ..” Dico: "senz'altro ... "; sono andato e mi ha detto,
dice ... "c'è una grossa notizia, abbiamo in mano Riina, gia l'abbiamo
preso." Intanto sono arrivati altri Ufficiali, c'era il Colonnello
Mori, il Generale Sassi e tanti altri Ufficiali dei Carabinieri, ma
soprattutto direi quasi esclusivamente Carabinieri in quel momento. C’era
molta… ribolliva la gente lì, che evidentemente era come se avessero
vinto una battaglia, perchè in fondo era qualcosa che si aspettava da
decenni. E allora si andò subito a vedere questo personaggio. Poi intanto
arrivava Caselli che ha preso possesso infatti, mentre io ero ancora alla
caserma dei Carabinieri ed è poi sopraggiunto. Poi abbiamo naturalmente
dato le disposizioni del caso, ordinarie, e già si era fatta diciamo grosso
modo l'ora di pranzo, erano arrivati anche il Comandante Generale e tutta
una serie di personaggi, compresi gli Ufficiali che avevano fatto ...
proceduto alla cattura e siamo andati... a questo punto si andò a pranzo e
li poi si discusse dei particolari. P.M.
- Ecco, in particolare quando e in che modo si discusse delle modalità
specifiche di perquisizioni in determinati luoghi e se se ne discusse. ALIQUO'
- Sì, guardi, io intanto devo precisare che sono passati dieci anni e
quindi esattamente ... P.M. - Per quello che ovviamente ... ALIQUO'
- ...era un momento ribollente, non è che ... le singole
posizioni non si possono più ricordare, diciamo; però devo dire
che proprio prima di andare a pranzo, quindi saranno state le 13,30 0 le
14,00, nel momento in cui si stava andando a pranzo, c'era anche il collega
di turno che se non ricordo male era Patronaggio e poi disposi che si
facessero le perquisizioni per individuare da dove veniva ... Riina. È
stato visto uscire da un cancello. Di fronte al cancello c'era piazzata una
macchina civetta diciamo, dove c'era … il pentito Di Maggio e c'erano
degli Ufficiali dei Carabinieri, Ufficiali o Sottufficiali dei Carabinieri,
i quali avevano avuto l'imbeccata "potrebbe essere in quella macchina
che sta uscendo". Veniva seguita la macchina, riconosciuto dall'allora
Capitano De Caprio che lo fermò e lo prese. E prese lui con l' autista che
era Biondino (?) , altro personaggio di tutto rilievo nell' ambito
della cosca di "Cosa Nostra". Dicevo, non sapevamo esattamente
da quale villa era uscito, perchè lì è un complesso di ville chiuso da un
muro ... P.M. - Da un muro. ALIQUO’
- ... con un ingresso principale e poi abbiamo scoperto che c'erano
anche degli ingressi secondari, non percorribili con le macchine, almeno
per quello che ricordo. E da questo cancello grande uscì la macchina di
Riina; non sapevamo da dove fosse partita la macchina, perchè non avremmo
potuto fra l'altro osservarla dall'alto. P.M. - Interno ... ALIQUO’:
Non c'erano possibilità. Per cui si doveva individuare quale fosse la villa
e che cosa ci fosse nella villa. Si erano fatti quindi due tipi di
perquisizioni; una prima doveva partire subito e serviva a individuare la
villa, una seconda. che avrebbe dovuto provvedere a tutto quello che era
necessario per esaminare quello che c'era in questa possibile villino,
villa... non si sapeva che tipo di rifugio avesse. L'una doveva partire
subito e stava andare per andare via, erano già disponibili, c'era il
Capitano Menicucci mi pare e con il collega Patronaggio e un'altra
perquisizione doveva partire verso ... due ore dopo, quando sarebbe state
possibile. Però questa cosa nel momento in cui venne comunicata al Comando
non si ebbe una particolare reazione; successivamente proprio nell'imminenza
dell' uscita e quindi anche del pranzo, perchè noi come loro uscivano ci
saremmo seduti al tavolo, hanno detto, dice "no, ma non sarebbe
meglio procedere all'altro tipo di indagine?" i
Carabinieri…. P.M. - Scusi Dottor Aliquò, ricorda ... ALIQUO' – I Carabinieri
hanno suggerito che fosse meglio ... P.M. - Ecco, ricorda chi…se se 10 ricorda… ALIQUO'
- Lo stesso Capitano De Caprio e gli altri componenti del R.O.S. in
particolare, perchè erano loro che avevano operato e mi specificarono che
loro avevano avuto delle precedenti esperienze di tal genere, per cui
ritardando e mantenendo una osservazione avremmo potuto avere maggiori
risultati. Io rimasi un pochino... se ne parlò anche con Caselli e con gli
altri colleghi presenti e alla fine si decise di fare così. Dico, “ beh
... rischiamo, è una scelta diciamo di politica giudiziaria,
largo consenso ... di politica investigativa". E potevamo
sceg1iere di procedere immediatamente oppure di aspettare qualche giorno. E
abbiamo detto: “aspettiamo, non oltre le quarantotto ore e
vediamo che cosa succede , purchè sia tenuta sotto sorveglianza
l'uscita" che noi conoscevamo. Le altre, ripeto, le abbiamo
viste dopo. E si decise cosi alla fine. P.M.
- Quindi venne data una disposizione di senso contrario, di non effettuare
perquisizioni. ALIQUO'
- Si fece uscire addirittura, credo, una macchina ... la prima macchina dei
Carabinieri se non ricordo male era gia partita, l'abbiamo fatta rientrare e
poi non si procedette più a questa perquisizione aspettando l'osservazione
per poter capire se ci sarebbero state sopravvenienze. Pensavamo a una
riunione che si potesse verificare in casa Riina, vedere che cosa ... chi
arrivava, chi usciva ancora; cose di questa genere. P.M.
- Nei giorni successivi che notizie ebbe direttamente o indirettamente,
circa il proseguo di questa attività di osservazione? ALIQUO’
- Ci furono ... dunque, dopo quella giornata, ripeto, giornata confusionaria
... P.M. - Convulsa. ALIQUO'
- ...un po' convulsa, ci furono parecchie riunioni perchè abbiamo chiesto
più volte ...intanto abbiamo interrogato, continuato a interrogare il Di
Maggio; poi abbiamo fatto tutte le altre attività processuali necessarie e
abbiamo avuto numerosi incontri, quasi quotidiani incontri con i
Carabinieri, per avere notizie e sollecitare intanto la consegna dei filmati
che venivano fatti e c'era una osservazione con una telecamera e poi avere
notizie più precise. Ma la cosa rimase molto nell'aria, diciamo, senza
concretezza, non ci davano notizie concrete ne da una parte ne dall'altra.
Mi riferisco in particolare ai Carabinieri, i reparti impegnati in questa
indagine che erano i R.O.S. e i Carabinieri del Gruppo Due, a suo tempo
Monreale, la parte alta di Palermo è Monreale. Quindi ne l'Arma
Territoriale, ne il R.O.S. davano notizie concrete. Finchè a un certo punto
dopo varie sollecitazioni si capì. che c'era qualche cosa che non andava e
allora li convocammo definitivamente. Caselli disse "beh, a questo
punto vediamo che cosa ci dicono." Abbiamo fatto una riunione alla
quale parteciparono numerosi Ufficiali e abbiamo capito nettamente che c'
era stata ... che quella sorveglianza non c' era più, anzi che non c' era
da tempo, non sapevamo da quando, tanto è vero che cinque o sei giorni dopo
la cattura di Riina venne fatta, venne richiesta dai Carabinieri una
operazione diversiva, perchè il Balduccio Di Maggio aveva segnalato come
una sede interessante un terreno con casa rurale che c'era li vicino,
rimasto fra i palazzoni, per cui si fece una operazione clamorosa di
perquisizione di questo locale I di questa posto, non locale ... proprio un
giardino di dimensioni piuttosto ampie che serviva a distrarre l' attenzione
dei giornalisti che avrebbero potuto interferire in queste operazioni di
ricerca di questa casa e di osservazione delle persone che potevano andarci.
P.M. - Si riferisce forse al "fondo Gelsomino"? ALIQUO'
- Il "fondo Gelsomino", esattamente, il "fondo Gelsomino”.
Poi dopo questa cosa del "fondo Gelsomino” ricominciarono le gite dei
giornalisti in questa zona e poi a un certo punto uscì anche un lancio dell’ANSA
mi pare, di una Agenzia di stampa in cui si parlava della località esatta
dove… cioè i1 cancello da cui era uscito Riina e allora si decise a
questo punto, “è inutile continuare le osservazioni perché mal che vada
o anche ben che vada già lo sanno tutti e quindi non serve più, facciamo
questa immediata perquisizione”. Disponemmo mi pare il 1° febbraio e la
eseguimmo la mattina del 2, nella prima mattinata del 2 venne individuata la
villa e cosi via, poi andammo lì a vedere un po' … trovammo anche i
collegamenti con Sansone perchè la villa era stata perquisita prima
di noi, o meglio smontata, non perquisita. P.M. - Smontata. ALIQUO'
- Era stata smontata, ma si trovò a terra un pezzetto di una ... questa è
una cosa interessantissima, trovammo un pezzetto di una fotografia che
raffigurava le figlie di Riina e poi la copia della fotografia la
trovammo in casa del Biondino. La copia della fotografia che c'era in
casa Biondino era in casa Sansone, quindi c'erano fatti ... (pp.ii.,
pronuncia non chiara) collegamenti. P.M.
- Dottor Aliquò, questa comunicazione circa il fatto che l' osservazione
... Lei ha detto, di fatto non era proseguita, da chi la ebbe? ALIQUO'
Dunque, in. un primo momento ci furono Carabinieri della Territoriale, mi
pare il Colonnello Cagnazzo, se non ricordo male, il quale disse
“potrebbero esserci problemi nell’osservazione” e ci fece capire che
c’era qualche cosa che non corrispondeva. P.M. - Questo nei primi giorni? ALIQUO' No, erano già passati diversi giorni, diversi giorni. P.M. - Rispetto alla cattura di Riina erano passati diversi giorni. ALIQUO'
Si, i due o tre·giorni dopo convocammo anche il Colonnello Mori, il quale
ammise che potevano essere….che c' erano dei problemi per l'osservazione,
perchè c'erano troppi rischi e quindi si doveva preoccupare anche della
sicurezza degli operanti. Disse “è opportuno in certi casi
ritirare..." e a questo punto abbiamo capito che non c'era più... la
data del ritiro era stato pressochè immediato e quello l'abbiamo saputo
molto dopo. P.M.
- Quindi in una prima comunicazione sembrava ci fossero dei problemi
che consigliavano di interrompere, mentre successivamente avete saputo ... ALIQUO'
- La data precisa no ... avevamo capito che era stata interrotta, non
che consigliassero di interromperla, ma quando era stata interrotta
l'abbiamo saputo dopo. Devo dire, per la verità che di tutto questo si fece
una relazione, perchè il Procuratore Caselli mi incaricò, disse “facciamo
qualche cosa, perché voglio capire che cosa è
avvenuto. “Lo volevamo capire tutti... d’altra parte... Per cui io presi
degli appunti, glieli riferii verbalmente e poi su quella base
stilammo insieme una relazione, una lettera al Comandante
Generale dell'Arma e al Comandante, al Generale Cancellieri, Comandante
della Legione per sapere notizie. Lettera alla quale risposero ambedue e
giustificando, dando le loro ragioni, fermo restando ... purtroppo sono
scelte che una volta fatte non si possono cambiare, sono scelte che
possono andare bene e possono andare male. P.M. - Io non ho altre domande. GIUDICE - Va bene, prego ... AVV. BERETTA - No, la Parte Civile ... GIUDICE - No, ma .credo che la Parte Civile non avesse chiesto
direttamente il teste. AVV.
BERETTA - Senta, proprio parte dall'ultima considerazione che Lei ha fatto
"sono scelte investigative che certamente poi giudicate a posteriori...
" però ecco, io volevo rilevare questo, questa sua osservazione è
relativa al fatto di scegliere tra uno, fare subito la perquisizione, oppure
tenere sotto controllo il posto? In questo senso, però una volta fatta. la
seconda, scelta, cioè tenere sotto controllo, ecco il fatto che poi invece
non si tenga sotto controllo non è più una scelta investigativa. ALIQUO'
- Proprio per questo sono state fatte quelle due lettere, per chiedere
ragione. AVV. BERETTA - Volevo appunto avere ... ALIQUO'
- E la ragione che hanno indicato è anche una ragione terribile, che
nella confusione potevano capire, avere capito male che volessimo ... AVV.
BERETTA - Si; ecco, noi abbiamo ...no, lo dico perchè noi abbiamo avuto la
lettura di quelle lettere e quindi ... dovrebbero essere ... ALIQUO' - Sono agli atti. AVV
BERETTA - Non sono ancora agli atti
ma stanno per arrivare, comunque il Dottor Caselli ce le ha fatte ...
ALIQUO' - Dal verbale che ho visto ... AVV. BERETTA - Si, si, il Dottor Caselli... P.M. - Sono in arrivo, credo. AVV.
BERETTA -...quindi di fatto noi ne parliamo con conoscenza, quindi
conosciamo il tenore delle lettere. Io però le faccio specificatamente
questa domanda, al di là dell'euforia del momento, diciamo dell'euforia
e comunque del trambusto del momento, nelle...dico, ore successive o
comunque nei giorni successivi, voi e per voi intendo Procura de1la
Repubblica, anzi posso anche dire Lei, perche a questo punto ho Lei come
teste, Lei era convinto che il covo di Riina fosse sotto controllo dei
Carabinieri o aveva dei dubbi? ALIQUO'
- Inizialmente ne ero convinto, cioè il rispetto del termine di quarantotto
ore non ci fu, ritenevo fino alle quarantotto ore che fosse… AVV. BERETTA - Perfetto. ALIQUO'
- Dopo le quarantotto ore pensavo che fosse ancora sotto controllo ... AVV. BERETTA - Benissimo ... ALIQUO'
-…fin quando la cosa divento troppo lunga e cominciarono ad arrivare… AVV.
BERETTA - Perfetto: Lei ci ha gia detto quindi non le chiedo chi, nei giorni
successivi Lei ebbe modo di capire che c’ era qualcosa che non andava,
benissimo. Lei… ALIQUO' - Ma non solo io, anche Caselli. AVV.
BERETTA - No, no, ma infatti. .. io parlo di Lei in quanto l'ho qui in
questa momento. GIUDICE
- Tutti quanti alla Procura avevate questa... la posizione che ha detto Lei.
AVV.
BERETTA - Senta una cosa, Lei ha detto - e poi noi abbiamo le lettere
ufficialmente - comunque io le chiedo proprio da persona, avendo vissuto nel
vivo, al di là poi delle lettere che questa mancata osservazione che
avvenne... voi l'avete saputo a posteriori ma che venne poche ore dopo la
cattura di Riina, non da alcuni giorni, poche ore dopo la cattura di Riina...
questa mancata osservazione fu giustificata in alcuni modi. Lei ad esempio
ha detto, se non ho sentito male, una delle giustificazioni fu per non
mettere in pericolo… ALIQUO'
- E mi pare è una delle cose che noi tenevamo particolarmente, perchè
anche quando si fece la pianificazione c'era la preoccupazione
dell'incolumità degli operanti. AVV. BERETTA - Esatto. ALIQUO' - Perchè in queste cose può capitare qualche guaio grosso e... AVV. BERETTA - Certo. ALIQUO' - E la prima attenzione e quella di non fare... AVV.
BERETTA - Esattamente, pero posso farle questa domanda, questa è uno dei
rischi di scegliere la seconda soluzione, cioè nel momento in cui io scarto
la prima soluzione, faccio subito l'irruzione, e decido di fare la seconda
è chiaro che calcolo il rischio... no? ALIQUO' - Certamente. AVV.
BERETTA - Ecco, se ritengo che il rischio sia troppo alto non scelgo quella
soluzione. ALIQUO'
- Si, ma quella scelta era stata fatta in un determinato momento, se poi
sono cambiate le situazioni quello dipende dal Comandante, perché
nessuno avrebbe mai detto esponiamo AVV.
BERETTA - Esattamente, allora le chiedo... le faccio proprio questa domanda
direi specifica... se in un... diciamo in sede di decisione tra Procura - io
scusi uso il termine Procura per essere chiaro - Procura che in quel momento
è responsabile dell'indagine e Polizia Giudiziaria che deve eseguire
quello... si decide di comune accordo di mettere sotto controllo... si fa
quella scelta famosa, calcolate i rischi si decide di mettere sotto
controllo il covo di Riina. Se due ore dopo questa decisione la Polizia
Giudiziaria decide che invece non lo mette sotto controllo, è normale che
non dia comunicazione immediata di questa scelta che va esattamente
contraria alla decisione della Procura? ALIQUO'
- Vede, questo è proprio l'oggetto di quelle lettere di contestazione,
proprio per questa, perchè ritenevamo strano che ci fosse... AVV. BERETTA - Benissimo, grazie. La mia ultima ... ALIQUO' - Poi la risposta è quella che avrete pure agli atti. ALIQUQ'
- Se non ricordo male Caselli richiamava alla continuava attenzione alle
comunicazioni, successivamente, proprio su questo si parlava. AVV.
BERETTA – Benissimo, senta, tra… Lei ha riferito di una giustificazione
che era anche comprensibile nel momento in cui si doveva fare una certa
scelta, della tutela della incolumità degli uomini. ALIQUO’ , - Delle persone. AVV.
BERETTA _ Ecco, nessuno le ha mai portato invece come giustificazione che
invece la mancata osservazione, fu dovuta al fatto che gli uomini dei
Carabinieri erano stanchi? ALIQUO'
- Che io sappia, che io ricordi, no. Anche perchè i
Carabinieri non è che erano due o uno... AVV.
BERETTA - La sua osservazione è chiarissima, l'hanno fatta anche altri, ma
siccome ... ALIQUO' - Però vede ... AVV. BERETTA - No, no, perfetto... mi serve.. ALIQUO’ - ...dicevo io, la memoria non è che... AVV
BERETTA - SI.., SI.., ecco io le faccio questa domanda perchè il Tribunale
sa che abbiamo avuto anche risposte sul punto e il commento su una
giustificazione di questo genere è esattamente quello che ha fatto Lei in questo momento. ALIQUO' – E’ un mero commento, pero’... non ho memoria.- AVV.
BERETTA - Si, si... ultimissima domanda, se quello che al di la delle
avvisaglie che avevate colto in queste strane... cioè: strane nel senso non
completamente comprensibili risposte nei giorni immediatamente successivi,
se ciò che vi spinse a chieder e un chiarimento
definitivo non è forse stato il fatto che riceveste una comunicazione che
la signora Bagarella, nonchè moglie di Riina, era comparsa improvvisamente
a Corleone? ALIQUO'
- Si, questa la ricevemmo un paio di giorni... due, tre giorni dopo
la cattura di Riina e infatti... "come, vi è passato sotto il naso...
" e abbiamo chiesto come fosse passato sotto il naso, ma dice "ora
vediamo ... " si presero delle scuse e…. AVV. BERETTA - Grazie, io non ho altre domande. ALIQUO'
- ...poi a un certo punto dovevamo necessariamente contestare e l'abbiamo
fatto. Anche qua è tutto documentale, non credo di potere niente aggiungere
... siamo stati molto precisi, almeno ricordo di avere fatto questo
appunto e di averne dato poi una relazione al Procuratore Generale. Quindi
tutto quello che c'era è quello. Se io posso ricordare al tre cose, mi pare
difficile. GIUDICE - Ho capito, grazie, ci sono altre domande? AVV.
MALAVENDA – Si, Giudice senta Dottor Aliquò, una prima domanda riguarda
un momento precedente l'arresto di Riina; Lei ha detto che su vostro
coordinamento operavano per arrivare a questo risultato l'Arma
Territoriale e i R.O.S.. ALIQUO' - si. AVV.
MALAVENDA - Fra i componenti dell' Arma Territoriale c'era il Maggiore Balsamo?
ALIQUO' - Si. AVV.
MALAVENDA - Lei ricorda che ruolo svolgeva per la parte territoriale
dell'Arma? ALIQUO' - So che... precisamente non me lo ricordo, c'era... AVV.
MALAVENDA - Era uno che coordinava comunque le indagini, anche lui? ALIQUO'
- Si, era nelle indagini, aveva ... lui era molto, se non ricordo male era
quello che ci accompagnava coso ... Balduccio Di Maggio durante gli
interrogatori, ce lo portava ... non so quali altre funzioni poi esattamente
avesse, non me lo ricordo, erano parecchi gli Ufficiali. AVV.
MALAVENDA - Ecco, Lei ricorda se il Maggiore Balsamo poi venne anche lui in
quella caserma dove c' erano tutti gli altri quando arrivò Riina? ALIQUO'
– Vede… chi era presente materialmente, non glielo so dire, perchè oggi
potrei dire si e poi magari non c' era quel giorno ... AVV.
MELAVENDA - Ho capito, no io devo farle una domanda che non la riguarda
direttamente, Dottor Aliquò, però se Lei dovesse ricordare il dato che
adesso io le chiedo mi risparmia… (pp.ii sovrapporsi voci ) ALIQUO’
- Materialmente non mi ricordo
se era presente... (pp.ii., sovrapporsi voci) AVV.
MALAVENDA - Io vorrei sapere se Lei ha memoria che il Maggiore Balsamo si
sia lamentato per non essere stato informato prima dell'arresto di Riina,
per potere partecipare all'arresto e di averlo saputo dai giornali o
dalla radio ... ALIQUO' - Con noi no, con me no. AVV.
MNALAVENDA - Questo è un dato che Lei non ha presente. ALIQUO'
- No, anche perchè chi doveva partecipare non è che lo stabilivo io. AVV. MALAVENDA - E infatti questa è ciò ... ALIQUO'
- Sarebbe strano che ... (pp. ii., sovrapporsi voci) AVV.
MALAVENDA - Questo era fuori contesto; adesso invece arriva proprio ...
senta, il Dottor Rovello che abbiamo sentito come testimone e che purtroppo
ho saputo è mancato… sì, dopo che… avere la sua testimonianza, ha
parlato di una... dell' esistenza di un suo come dire., brogliaccio,
di suoi appunti-diario nel quale Lei annotava giorno per giorno ciò
che accadeva rispetto ai vari fatti, compresa la parte che riguarda la
vicenda di cui ci stiamo occupando. Lei conferma di avere fatto questi
appunti? ALIQUO' - No , un
momento ... AVV.
MALAVENDA– Cos’era esattamente? ALIQUO'
- Io ho fatto degli appunti, però devo dire che li ho
fatti appunto in relazione alla circostanza che Caselli mi diceva: "che
cosa facciamo ... ricostruiamo questa vicenda…" e ho preparato un
appunto per ... AVV.MALAVENDA
- Ecco, allora io ho ragione di ritenere che questi appunti abbiano delle
scadenze temporali, cioè giorno per giorno quello che è successo, più o
meno i giorni salienti. ALIQUO’
_ piu o meno, si... fermo restando che se non ricordo male non
li ho redatti lo stesso giorno,
due o tre giorni...
AVV. MALAVENDA - Certo, a mente fresca, ma non
contestualmente. ALIQUO' - Si, non contestualmente. AVV.
MALAVENDA - Ecco, Lei non è che per caso ha una copia di questi appunti
nella sua disponibilità, che noi si possa acquisire intanto, cosi evitiamo
di ... ALIQUO' - No, ce l'hanno in Procura, ce l'hanno loro. AVV. MALAVENDA - Lei l'ha depositato in Procura, è rimasto lì. ALIQUO'
- No, l'ho depositato a mani di Caselli e poi questo documento ce l'hanno in
Procura con le indagini che ci hanno… AVV.
MALAVENDA - Senta! io non conosco il contenuto di questi appunti ne conosco
vagamente il… non ho il dato testuale, però credo che ci sia una
annotazione che riguarda un suo colloquio con il Colonnello Mori, proprio
relativo al covo; allora in questo appunto ci dovrebbe essere ... ALIQUO' - Può darsi, può darsi... AVV.
MALAVENDA - ... scritta una cosa tipo… che "secondo il Colonnello
Mori l'osservazione stava creando tensione e stress nel personale operante e
che quindi forse valeva la pena sospendere" ALIQUO' - Tensione per i rischi. AVV.
MALAVENDA - Ecco, allora questa cosa secondo me ... ALIQUO'
- perchè c'erano troppi rischi e quindi c'era stress nel personale operante
e quindi ... AVV.MALAVENDA
- Questo dato e poi caso mai vedremo se possiamo acquisire questi appunti,
questa conversazione dovrebbe essere avvenuta il 27 gennaio, vale a dire
dodici giorni dopo. ALIQUO' - Si. AVV.MALAVENDA
- Ecco, allora Lei mi conferma che durante questo colloquio Lei ha avuto la
sensazione netta che ci fosse un controllo in corso, uomini sotto stress e
quindi la possibilità di cessare il controllo? ALIQUO'
- Io devo dare per buone le cose che mi riferisce l'Ufficiale dell'Arma dei
Carabinieri.
AVV.MALAVENDA – Esatto, quindi è questo che le ha riferito. ALIQUO'
– Anche se poi magari l’Ufficiale mi spiegherà dopo che non erano così,
in maniera… AVV.MALAVENDA
– Cioè l’Ufficiale che parla con Lei sta dicendo un dato che non
corrisponde alla realtà, voglio dire… ALIQUO'
- Metto la mano sul fuoco su quello che mi dice, non c’è dubbio. AVV.MALAVENDA - Mette la mano sul fuoco? ALIQUO'
- Su quello che mi sta dicendo l'Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri ... AVV. MALAVENDA - Se la sarebbe bruciata! ALIQUO' - Me la sarei bruciata. AVV. MALAVENDA - No, perchè anche Muzio Scevola l' ha fatto una volta e
mal gliene colse! ALIQUO’ - Ma non per comparire ... AVV. MALAVENDA - Ma ci mancherebbe. ALIQUO'
-. Ci sono delle ragioni che evidentemente ... (pp. ii. , sovrapporsi voci) AVV.
MALAVENDA - Perfetto. Senta, allora il Colonnello De Caprio ha depositato in
questo processo un suo appunto in cui racconta la sua versione dei fatti che
anche quella è una versione assolutamente lineare e coerente, ma rispetto
alla sorveglianza del covo di via Bernini, lui mette per iscritto che non
ha mai disposto la sorveglianza dopo le quattro del 13 gennaio, perché
nessuno glielo ha detto. Nessuno glielo ha ordinato, non c'è una nota
scritta e se qualcuno gliel'avesse chiesto lui avrebbe detto che non era
possibile. Quindi non solo il primo, ma il secondo dato... ALIQUO'
- Non è scritto, non è scritto, la disposizione non fu scritta,
fu data oralmente in quelle circostanze che sono riportate per
l'appunto nella lettera di Caselli e che non sono state contestate. Io
ricordo le lettere di risposta, non è che abbiano mai contestate che le
cose ... che si fossero i fatti svolti diversamente. AVV.
MALAVENDA - Ecco, ma non era firmata dal Colonnello De Caprio questa
lettera. ALIQUO' - Come? AVV. MALAVENDA - Era firmata dal Generale Mori questa lettera. ALIQUO' - Certamente. AVV.
MALAVENDA - Ecco... no, le ripeto, siccome abbiamo qui un dato scritto dove
si esclude anche l'ordine verbale, non solo scritto, si dice "nessuno
mi ha mai detto nulla”. ALIQUO' - Ma De Caprio ... questa è la ... GIUDICE – A che documento fa riferimento? AVV.
MALAVENDA - E' il memoriale che il De Caprio ha depositato, dal titolo
"Arresto del latitante Riina Salvatore”, relazione di servizio, non
si sa bene a chi e perché, ma insomma è stata introitata dalla Parte
Civile e alla pagina… al punto 7) diciamo….. GIUDICE - Alla pagina 7), datata mi scusi ? ... AVV.
MALAVENDA - No, allora, Lei ricorda come è arrivata questa memoria, è
arrivata lì… gli ho chiesto per chi l' aveva fatta, dove ... GIUDICE
- Si, adesso io non ho memoria visivamente del documento perchè ne sono
stati prodotti tantissimi. AVV.
MALAVENDA - Lui ha detto: "l'ho fatta per chiunque avesse interesse a
conoscere il contenuto". GIUDICE - Si, si, certo, lo ricordo. AVV.
MALAVENDA - Allora è nel fascicolo, non so se ha una data... adesso lo
vediamo subito... GIUDICE - Era per la trascrizione. AVV. MALAVENDA - 21 maggio '98. GIUDICE - 21 maggio '98. AVV.
MALAVENDA - E' per punti, dove ricostruisce ... e al punto 7) che io ho
sintetizzato al teste, il Maggiore De Caprio dice: "mai è stata
disposta dall'Autorità Giudiziaria delega scritta in cui veniva disposta la
sorveglianza; mai è stato ordinato, neanche verbalmente al Capitano De
Caprio di sorvegliare quell'obbiettivo e se mai ciò fosse accaduto, il
Capitano ne avrebbe 'escluso immediatamente la fattibilità per le… (pp.ii.
pronuncia non chiara) morfologiche dell'area." Quindi è un fatto, come
dire… ALIQUO'
- potrebbe essere avvenuto che noi l'abbiamo
detto in quella circostanza e magari era presente Mori e non l' ha riferito
a De Caprio, questa io non lo posso sapere. AVV. MALAVENDA - Cioè Lei ha memoria che avrebbe... allora… ALIQUO'
- Per quello che ricordo si dispose che fossero quelli presenti, se De
Caprio era proprio accanto a me, era presente lì il De Caprio... se era
accanto a me o se era accanto a Mori o se era più lontano da me e da
Mori, questo io non ... AVV.
MALAVENDA - Allora, il De Caprio ha anche detto che fu lui in persona ad
alzarsi in piedi e a dire "non si può perquisire quel covo, bisogna
solo sorvegliarlo" ; quindi lui ha detto che era presente in questo
momento. ALIQUO' - Era presente, come no! AVV. MALAVENDA - Quindi ... ALIQUO'
- Era a tavola con noi De Caprio, era il festeggiato principale in
un certo senso. AVV.
MALAVENDA - Allora il Capitano De Caprio ha anche detto durante questo
processo che durante un pranzo conviviale svoltosi in questa caserma, lui
avrebbe informato tutti i presenti che la sorveglianza era stata ...
terminata. :Lei ha memoria di questa cosa? ALIQUO’
– Assolutamente no, perché l’avrei… non ne ho né memoria io,
ne memoria Caselli che ha ... né alcun altro perchè per quello che mi
riguarda i dati sono quelli che ho riportato, quelli ai quali... AVV.
MALAVENDA - Senta, Lei poi ha partecipato o sa come è andata la
perquisizione nella villetta di Riina fatta il 2 di febbraio? ALIQUO' - Si, ho partecipato. AVV.
MALAVENDA - Ha partecipato; ecco, da quella che è la sua esperienza
professionale, ha avuto l'impressione che qualcuno fosse passato da lì
prima di voi? ALIQUO'
- Qualcuno... non qualcuno, molti, perchè noi abbiamo trovato ... e poi
successivamente ne hanno parlato anche i pentiti di queste ricerche
di cose varie, eccetera; abbiamo trovato un po' di mobili ammassati in
una stanza, molti a1tri mancanti, si vedevano dei punti... non
c'erano più quadri per esempio, mentre alcuni pentiti dissero che i
quadri c'erano, addirittura uno che gliel'aveva dipinto lui. Poi c'erano
tutte le stanze completamente vuote, c'era una stanza blindata, quella
che si usa per le pellicce, e poi c' era la traccia di una
cassaforte che avrebbe dovuto essere posata da qualche parte, c'erano le
mura graffiate come per la ricerca di qualche cavo o qualche cosa del
genere. La villa era messa tutta sotto sopra,praticamente. AVV.
MALAVENDA - Avete trovato tracce organiche, di passaggio di persone
in quella villa? Cioè impronte, immagino che si facciano anche
questi rilievi. ALIQUO' - Non lo sò. AVV. MALAVENDA - Risultava pulita, voglio dire ... ALIQUO'
- Era pulita, secondo quello che sembrava. Era pulita ripeto, c'erano
pochissime cose a terra, tra cui qualche foglio di carta, qualche cosa e
quel pezzo di fotografia. E poi altro ... questo l’hanno verbalizzato
loro, noi siamo arrivati a vedere il loro verbale, non ... (pp. ii . t
sovrapporsi voci) AVV.
MALAVENDA - Ho capito; senta, Lei ha detto che questo complesso aveva anche
altre uscite oltre quella ... ALIQUO’ - Come? AVV.
MALAVENDA - Questo complesso aveva anche altre uscite a parte quella
carraia? ALIQUO’ - si. AVV. MALAVENDA - Ma Lei quando lo ha saputo questo fatto? ALIQUO’ - L'ho
saputo successivamente perchè c’era l’uscita ... ce n’era una, se non ricordo male, in fondo alla villa di
Sansone e poi ce ne dovevano essere altre e se ne parlò in qualche modo di
altre uscite pedonali. AVV.
MALAVENDA - Ma mi scusi I quando è stata fatta la verifica dei luoghi
nessuno aveva fatto la verifica del perimetro di questo complesso? Per
quello che sa Lei… Lei avrà avuto le conoscenze degli atti ALIQUO - Evidentemente dopo ne ho avuto ... AVV.
MALAVENDA - Lei l’ha avuto molto dopo questo dato. ALIQUO’
- Guardi che ci furono difficoltà enormi anche per la ricerca dei dati
catastali che vengono... sulle proprietà di tutte quelle ville che vennero identificate con molto ritardo e addirittura ci
fu una signora che abitava nei pressi, da un palazzo da cui si vedevano
questi luoghi, che telefonò ai Carabinieri per dire che il Riina abitava in
quella determinata villa e passava dai Sansone. AVV. MALAVENDA – Ah, pensa… ALIQUO’ - Ci fu addirittura questo ... AVV. MALAVENDA - Che si attivava un po’ di più... ALIQUO’ - E credo che i Carabinieri l'hanno pure scritto nel.. AVV.
MALAVENDA – No ma noi non abbiamo gli atti del processo; senta, Lei ha
parlato di pentiti che hanno parlato del covo di Riina, ha detto che
... ecco da questi
pentiti per quello che le consta, è stata anche tratta l’informazione
secondo la quale sarebbero stati gli uomini di Riina o comunque affiliati
alla mafia a fare questa operazione? ALIQUO'
- Si, si, nel senso che alcuni..le attribuivano a gruppi vicini che so ai Brusca
o a Provenzano, i più attivi da noi. AVV. MALAVENDA – Si, si, ecco ... ALIQUO’
- Materialmente a chi le attribuivano... nessuno ha mai detto di essere
entrato lì a pulire, però di sapere che erano andati dei fedelissimi di
tizio o di caio a fare questa opera di bonifica, diciamo così... però non
si è mai avuta la possibilità di accertare chi
materialmente,effettivamente ci fosse stato. AVV.
MALAVENDA - Senta, fra tizio e caio c'era anche Provenzano? Qualcuno
parlò anche di uno dei Provenzano? ALIQUO'
- Ci potevano essere persone i cui riferimenti noi non sappiamo, quindi
potevano arrivare anche ... AVV. MALAVENDA - No, no, i collaboranti. ALIQUO'
- No, io ho fatto il nome di Provenzano tanto per
dire una cosa, ma ... AVV. MALAVENDA - No, no, certo, va bene. ALIQUO'
- Ricordo che uno mi parlò delle persone vicine a Brusca e un altro non
ricordo, mi fece altri nomi, ma sempre molto genericamente, per cui si
verbalizzo in questa senso, nessuno aveva ... AVV. MALAVENDA - Si, si, comunque il dato ... ho capito, senta, adesso io non so bene come funzioni dal punto di vista
operativo, però credo che il R.O.S. agisse come Polizia Giudiziaria. ALIQUO' – Certo.
AVV. MALAVENDA - Quindi alle vostre ... ALIQUO'
- II R.O.S. è un organismo centralizzato, quindi lavorava molto più
autonomamente rispetto alla Territoriale, fermo restando che era sempre
Polizia Giudiziaria, comunque. AVV.
MALAVENDA - Quindi comunque dipendente dalla Procura, intendo dire. ALIQUO'
- Sì, per questo noi ci siamo permessi di dire “ci dovevate informare",
altrimenti avremmo detto ... (pp. ii. , sovrapporsi voci) AVV.
MALAVENDA - Ho capito, e per questo fatto a parte questo ... ALIQUO'
- Se era di propria iniziativa, non avremmo chiesto, invece lavorava con
noi. AVV.
MALAVENDA - Certo, con l’obbligo immagino anche di riferire le cose che
accadevano. Immagino che ci sia anche questo ... ALIQUO'
- Certamente, per questo c'erano le riunioni complessive che si facevano frequentemente.
AVV.
MALAVENDA - Senta, volevo chiedere questo, oltre a questo scambio di lettere
di cui abbiamo avuto notizia, Lei sa se la Procura di Palermo ha avviato delle indagini
sulla gestione di questa vicenda? ALIQUO' – Si. AVV.
MALAVENDA – Sa se per caso a che punto sono queste indagini? ALIQUO'
- Credo che le abbiano ... per quello che ne so il G.I.P. ha chiesto
ulteriori accertamenti e loro le hanno in corso. AVV.
MALAVENDA - E quindi non c'è ancora una decisione finale della Procura,
sono ancora indagini in corso da quello che ne sa Lei. ALIQUO' - Si, si, sono ancora indagini in corso, si. AVV.
MALAVENDA - E Lei sa se è stato svolto anche un qualche... non so, indagine
amministrativa su questa vicenda o solo queste indagini penali? ALIQUO'
- Penso che a livello dei Carabinieri avranno ... dato che ci hanno dato una
risposta redatta da ... non mi ricordo più da chi, ma ricordo proprio
visivamente questo fatto che c'era scritto "la risposta è stata
predisposta quella del R. O. S. dal Colonnello Mori..." AVV. MALAVENDA - Si, e l'altra dal Generale. ALIQUO'
- E la Territoriale rispondeva il Generale Cancellieri, però diceva
"le notizie le ho apprese da tizio, caio e sempronio ...” AVV. MALAVENDA - Senta, un'ultima cosa ... ALIQUO'
- Anche se lui aveva partecipato in via diretta, perchè non essendo
Ufficiale di Polizia Giudiziaria non poteva riferire, ma era stato sempre
presente Cancellieri. AVV.
MALAVENDA - Senta, al di là di questo carteggio, Lei personalmente ha
mai chiesto conto a Mori o a ... no, a De Caprio di quello che è successo
in quel volgere di tempo? ALIQUO' - No, no. AVV. MALAVENDA - Mai più parlato? ALIQUO'
- Se ne occupava direttamente Caselli di questo aspetto. AVV.
MALAVENDA - Quindi Lei non ha mai più parlato con nessuno di questa cosa? ALIQUO' - No, no. AVV. MALAVENDA - Bene, nessun’altra domanda, grazie. GIUDICE
- Va bene, grazie, ci sono altre domande? P.M.
- Solo una precisazione, can riferimento a una delle ultime risposte, Dottor
Aliquo’... ed è una curiosità; Lei ha detto che al momento della cattura
di Riina non si aveva l'idea di quale fosse, nonostante le dichiarazioni del
pentito Di Maggio, l'esatta ubicazione della villa o casa, ma era una villa,
nella disponibilità di Riina. Quando è stata fatta la perquisizione,
ricorda chi diede l'indicazione che quella era la casa di Riina e sulla base
di quali elementi. ALIQUO'
– Ora le dico, praticamente si era studiata la possibilità di passare
sopra e fotografarla con un elicottero, però si pensava che si sarebbero
allarmati e quindi si rinunciò a questo aspetto, però si sapeva che nel
perimetro di questo spazio che era tutto circondato da un muro, c'erano più
di una villa, ce n'erano diverse ville e si intravedevano dal cancello di
entrata alcune. Poi quando siamo entrati abbiamo visto che lo spazio era
molto superiore a quello che pensavamo fosse, c'erano ... sembrava di essere
'che so, in California. C'erano dei prati... P.M. - Numerose ville, prati… ALIQUO'
- Cose incredibili, palmizi e cose di questo genere e dicevo, poi dopo
catturato Riina quando si fece l'operazione sul "fondo Gelsomino"
si passò in questo caso con gli elicotteri per riuscire a vedere che cosa
c'era e si vide quante erano le case. Dopo di che quale fosse, la prima
segnalazione la diede quella signora a cui avevo fatto cenno; poi fu
identificata e fu individuata anche sui piani catastali. P.M.
- Quindi la prima identificazione i Carabinieri non lo sapevano al momento
dell'entrata, apparentemente. ALIQUO' - Da quello che mi hanno detto, non lo so. P.M. - Non si andò a colpo sicuro, ma si ... ALIQUO’
- Si andò dopo a fare la perquisizione in genere, ma era vicina
all’entrata, se non ricordo male, un paio di ville dopo, una cosa di
questo genere. P.M. - Quindi vicino ... ALIQUO’
- C'era un viale, mi ricordo, e poi c'era questa villa sulla sinistra,
quella di Riina, e un po' più avanti sulla destra quella di Sansone. P.M.
- E poi lo conferma successiva si ebbe sulla base anche dei ritrovamenti di
... mi sembra di... ALIQUO'
- Poi c'era la fotografia, c'era l'ambiente stesso, si vedeva che era
abbandonata quella villa. P.M. - Va bene. GIUDICE - Aveva una domanda l'Avvocato di Parte Civile. AVV.
ROMITO - Si, un paio di domande, buongiorno. Volevo sapere se il giorno
prima della cattura di Riina era stata disposta e poi trattata e revocata
una perquisizione in altre due case indicate da Di Maggio. ALIQUO'
– Questo è un particolare che non ricordo, però posso dire
che in relazione alle indicazioni di Di Maggio si erano fatti degli
accertamenti sull’ubicazione di queste case, lui aveva indicato diverse
possibilità si fecero degli accertamenti su quelle case e sulla possibilità
che vi fosse Riina in atto. Ma se si fosse ventilata una perquisizione
o meno questa è un particolare che non ricordo. AVV. ROMITO - Senta, ricorda ... ALIQUO'
– D’altra parte noi stavamo sorvegliando espressamente quella porta,
perché lui aveva indicato che c’era la possibilità rilevante che era in
questo comprensorio; siccome c’era questo cancello da cui si accedeva, era
quello sotto controllo. AVV.
ROMITO - Aspetti, si ricorda se fu il Capitano De Caprio a dire che era il
caso di non perquisire via Beato Angelico e "fondo Gelsomino" e
invece osservare via Bernini? ALIQUO'
- Lui voleva che si osservasse, si mantenesse l' osservazione, perchè
diceva che avevano avuto delle esperienze… AVV. ROMITO - Dei riscontri. ALIQUO'
- ...ma lo dicevano un pò tutti, esperienze positive in questo senso
e che potevano scardinare il complesso dell'associazione e in particolare
quelli che gli davano degli appoggi, delle cose che ... questo
il giorno stesso della cattura. AVV.
ROMITO - Questo dopo, io invece intendevo prima, un giorno prima, un paio di
giorni prima ... non se lo ricorda? ALIQUO' - Non me lo ricordo che cosa avvenne. AVV.
ROMITO - Ricorda per caso come avveniva l'osservazione sul complesso diciamo
di ville di via Bernini? ALIQUO' - Come avveniva?
AVV. ROMITO – Come avvenne in che modo, tecnicamente. ALIQUO'
– Io posso dire quello che mi riferivano, di avere un furgone con
delle persone… sa quei furgoni con il vetro a specchio,
dal quale guardavano, però era riferito; se poi c’ erano altri tipi di
osservazione ... c'era sicuramente una cinepresa, perchè è stato
depositato poi un filmato; quindi... dove fossero collocate e quale tipo di
osservazione, quali tipi di appoggio ... perchè in questi casi si mette un
furgone ma si mettono anche dei militari di appoggio perchè non succeda
niente di grave. AVV. ROMITO – Quindi era nella disponibilità ... ALIQUO'
- Questo non lo sò, il modo di gestione di questo tipo di indagine spettava
al Comandante. AVV.
ROMITO – Certo, quindi era nella disponibilità di chi guidava, dirigeva
le indagini stabilire le tecniche e i momenti... ALIQUO' - Chi stava facendo materialmente le indagini. AVV. ROMITO - Va bene. ALIQUO'
- Compreso il Capitano al quale noi subito abbiamo ritenuto di dare il
massimo riconoscimento per il coraggio che aveva dimostrato, per l’abilità
che aveva ... però in quel momento poi ci sono delle scelte, come
dicevo, che possono andare bene e possono andare male. AVV. ROMITO - Va bene, grazie. GIUDICE - Non ha altre domande?
AVV. ROMITO – No. AVV. BERETTA - Delle domande conseguenti a queste risposte. GIUDICE - Sì brevissime. AVV.
BERETTA – Si, si, ma vedrà che sono brevissimo; sto parlando, quando
viene fatta la perquisizione a queste ville di via Bernini, in cui si trova
quel... ma le altre ville in che stato vennero trovate? ALIQUO' - Abitate, compresa quella di Sansone era abitata. AVV. BERETTA -
Tutte abitate tranne quella. ALIQUO'
- Se ci fossero i proprietari dentro o no, questo non lo so, non lo ricordo.
AVV.
BERETTA - Si, no ... io non dico se vi hanno trovato degli abitanti, però
... ALIQUO' - Io ho avuto l'impressione ... AVV. BERETTA - Però erano abitate le altre ville. ALIQUO'
- Io non sono entrato nelle altre ville, ho avuto l'impressione che... ed
erano andati anche spontaneamente a controllare, che fossero gente che
abitava lì, normalmente, non so. AVV.
BERETTA - E l'allora Capitano De Caprio era presente quando Lei andò a fare
... ALIQUO’, - Questo non me lo ricordo, penso di no, però non me lo ricordo. AVV. BERETTA - Grazie. GIUDICE: - Va bene, grazie, possiamo allora mandare via il teste? Va bene
siamo a posto, grazie Dottor Aliquò. Esaurite le domande, il teste viene congedato. ****** (ndt, seguono accordi tra il Giudice e le Parti per l'audizione di
ulteriori testi).
Si dispone la sospensione del dibattimento, che viene rinviato
all'udienza del 10 FEBBRAIO 2004, alle ore 11,00. L'udienza è tolta.
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