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  LA NOSTRA AZIONE 

 

 

IL CITTADINO CHIEDE

 

Al SINDACO

del Comune di

San Cesareo (Roma)

 

 

 

Oggetto: richiesta di informazioni in materia ambientale ai sensi del decreto legislativo n.39/97.

 

 

 

La sottoscritta Xxxx Xxxx, nata a Xxxx (Rm) il Xxxx e residente in San Cesareo (Rm) alla via Xxxx n°Xxxx, ai sensi e per gli effetti del decreto in oggetto, richiede con la presente informazioni in ordine

a)     allo smaltimento dei rifiuti prodotti nel Comune di San Cesareo (ed eventualmente in ordine alla gestione della discarica in cui gli stessi vengono conferiti), nonché informazioni relative

b)     all’impianto di depurazione del Comune medesimo.

 

Segnatamente richiede informazioni sui seguenti dati, con riferimento all’anno 2001:

 

   sub a):

1.     quantità di rifiuti prodotti

2.     tipologia dei rifiuti prodotti

3.     eventuale attivazione di sistemi di raccolta differenziata

4.     ubicazione della/e discarica/e in cui i rifiuti vengono conferiti

5.     data di attivazione della discarica/e

6.     tipologia dei rifiuti che possono esservi immessi

7.     quantità dei rifiuti conferiti in discarica

8.     costo sostenuto per lo smaltimento dei rifiuti

9.     costo sostenuto per la gestione della discarica

10.  capacità della discarica

11.  incidenti verificatisi (incendi o uscite di percolato)

12.  eventuale esistenza di un impianto di captazione di biogas ed esiti della relativa captazione

 

sub b):

13.  data di costruzione dell’impianto di depurazione

14.  quantità di rifiuti prodotti

15.  costo di manutenzione dell’impianto di depurazione

16.  numero guasti verificatisi

17.  quantità di energia elettrica utilizzata e relativi costi

18.  quantità d’acqua utilizzata e relativi costi

 

In attesa di positivi riscontri entro il termine previsto dal decreto legislativo n.39/97 (30 gg.), si porgono distinti saluti.

  

San Cesareo, 11/03/2002

                                                                                                   

Xxxx Xxxx

Via Xxxx, Xxxx

CAP 00030 San Cesareo (Roma)

Tel. Xxxx

      

Al SINDACO

del Comune di San Cesareo (Roma)

 

Alla GIUNTA COMUNALE

del Comune di San Cesareo (Roma)

 

  

Oggetto:  richiesta informazioni in materia ambientale Vs. prot. n.2949.

  

          La sottoscritta A. C.  nata a Xxxx (Roma) il xx/xx/xxxx residente in xxxx (Rm), via xxxx, premesso che:

 -        In data 11 marzo 2002 presentava all’Amministrazione  del Comune in epigrafe regolare richiesta di informazioni in materia ambientale ai sensi del decreto legislativo n.39/1997 e la stessa veniva protocollata al n 2949 dell’11/03/2002 ;

  -        La sottoscritta si recava più volte presso i competenti uffici del Comune di San Cesareo per chiedere conto dello stato del procedimento.         

Segnatamente, in data 08/04/2002 conferiva con il sig. P. dell’ufficio tecnico il quale, premettendo di non aver mai visionato la pratica prima di allora e dichiarando che molto probabilmente nessun altro impiegato lo avesse fatto prima, la rimandava al geom. P.; questi in un primo momento negava alla sottoscritta la possibilità di accedere alle informazioni richieste, evidentemente non avendo presente il decreto ai sensi del quale la domanda era stata inoltrata.

Verificata la legittimità della richiesta, il geom. P. e il geom. P. si accordavano per produrre risposta scritta indicante i consorzi gestori dello smaltimento dei rifiuti (consorzio GAIA) e del depuratore (CEP, Consorzio Ecologico Prenestino) e ai quali la sottoscritta avrebbe dovuto rivolgersi, dal momento che –asserivano- il Comune non era in possesso dei dati richiesti.

Nella stessa mattinata, nell’ufficio del geom. P., dopo aver parlato col geom. P., alla presenza anche dell’ass. P., la sottoscritta conferiva con l’arch. F, il quale chiedendo notizie circa la natura della richiesta presentata, negava che la sottoscritta potesse accedere a tali informazioni e richiedeva esplicitamente il motivo della richiesta, evidentemente anch’egli ignorando quanto previsto dal decreto legislativo n.39/1997.

 Dichiarava inoltre che il Comune non poteva essere in possesso dei dati specificati nella domanda presentata, che tale domanda presupponeva quindi in partenza una risposta negativa, obiettava il fatto che un semplice cittadino potesse avere interesse nell’acquisire tali informazioni e richiedeva a che titolo fosse stata presentata tale richiesta.

Alla risposta della sottoscritta di agire ai sensi del decreto legislativo 39/97 in qualità di semplice cittadina, l’arch. dichiarava che comunque la richiesta era stata mal formulata, che andava indirizzata ai consorzi competenti e che per tali ragioni non sarebbe stato possibile rispondere.

Uscito l’arch. F., la questione veniva allora esposta al Sindaco M., appena entrato nell’ufficio, il quale dichiarava invece che alla richiesta di informazioni l’istante avrebbe ricevuto risposta scritta indicante gli indirizzi e i recapiti dei consorzi gestori degli impianti in merito ai quali era stata formulata la richiesta medesima.

Il giorno 09/04/2002 la sottoscritta trovava nella segreteria telefonica della propria abitazione un messaggio del geom. P., il quale la invitava a contattare il sig. F. del consorzio Gaia, di cui lasciava recapito telefonico ed al quale egli si impegnava ad inoltrare via fax la richiesta presentata.

Considerando le dichiarazioni del giorno precedente del Sindaco e degli impiegati, considerando che il consorzio GAIA si occupa solo dello smaltimento dei rifiuti ma non del depuratore, in merito a cui unitamente ai rifiuti erano state chieste informazioni, ritenendo di aver diritto comunque a risposta scritta, la sottoscritta si recava presso l’ufficio tecnico del Comune, dove contestava la superficialità della soluzione proposta e dove le veniva detto di tornare, allora, dopo qualche giorno.

Il giorno 15/04/2002, ripresentatasi presso l’ufficio comunale competente, alla sottoscritta veniva detto, dal geom. P., che non appena pronta la risposta ne sarebbe stata informata. L’assessore P., lì presente, dichiarava inoltre che la pratica sarebbe stata evasa presumibilmente entro il sabato di quella stessa settimana (quindi il 20/04/2002), dovendo solo attendere la risposta del consorzio GAIA al quale erano stati richiesti i dati via fax dall’ufficio tecnico.

Il giorno 13/05/2002, non avendo notizie, la sottoscritta si recava nuovamente presso l’ufficio tecnico competente e conferiva col geom. S., il quale dichiarando di non aver mai seguito la pratica in questione, dopo averne preso visione e dopo l’esposizione da parte della richiedente dell’iter fin lì intrapreso, rimandava copia della richiesta in oggetto al consorzio GAIA tramite fax e sollecitava telefonicamente l’invio dei dati richiesti. Per quanto riguarda le informazioni sul depuratore, il geom. S. si impegnava a raccogliere e notificare i dati richiesti dalla sottoscritta, comunicandole che il tempo di attesa previsto era di 15 giorni.

Il giorno 06/06/2002, considerato il silenzio dell’ufficio che segue la pratica, la sottoscritta ritornava presso la sede comunale e conferiva col geom. P., il quale dichiarava che la pratica veniva ora seguita dal geom. S. e quindi di non avere notizie in merito. Raggiunto telefonicamente, il geom. S. dichiarava di aver inoltrato via fax la richiesta di dati al consorzio GAIA e di essere in attesa di risposta. Contattato telefonicamente per sollecitare l’adempimento della pratica dal geom. P., il consorzio, nella persona del sig. F., dichiarava di aver girato la richiesta al proprio ufficio competente.

Nella stessa giornata, appena uscita dall’ufficio tecnico, la sottoscritta si recava nell’ufficio del Sindaco, per esprimergli il proprio disappunto e per rendere noto il disagio e le difficoltà incontrate da un cittadino nell’esercizio di un proprio diritto.

Dopo aver rammentato al Sindaco M. il contenuto della richiesta e dopo aver esposto gli eventi dei mesi precedenti e le dichiarazioni degli impiegati dell’ufficio competente ai quali la sottoscritta si era rivolta, il Sindaco contattava davanti alla richiedente medesima il geom. P.   per avere notizie sullo stato del procedimento e si impegnava a seguirlo personalmente.

  

-        Nonostante la decorrenza del termine previsto dalla legge (30 gg dalla data di ricezione della richiesta) e l’impegno verbalmente assunto di evadere al più presto la richiesta in oggetto, nessuna risposta veniva inviata alla richiedente, neppure per esporre le ragioni di un eventuale ritardo o diniego;

 Con la presente pertanto, sulla base dei colloqui intervenuti per come sopra esposti, la sottoscritta chiede informazioni in ordine allo stato del procedimento relativamente alla richiesta in oggetto e se la stessa debba ritenersi definitivamente rifiutata. In questa ipotesi, chiede altresì di conoscere le motivazioni del rifiuto o comunque le ragioni dell’evidente ritardo.

 Rimanendo in attesa di positivi riscontri, si diffida l’Amministrazione Comunale di San Cesareo, in persona del Sindaco pro-tempore, a rispondere nei termini di legge, riservandosi la sottoscritta la facoltà di adire le opportune vie legali.  

Si allega copia della richiesta dell’11/03/2002  prot. n. 2949.

   San Cesareo, 01 Agosto 2002

  

ECCO COME RISPONDONO I NOSTRI AMMINISTRATORI

 

  

CEP Consorzio Ecologico Prenestino

Palestrina, li 06 agosto 2002

Prot. N° 1969

Via Fax SPETT.LE COMUNE DI SAN CESAREO

Al Sig. Sindaco

Via Giulio Giordani 00030 San Cesareo (RM)

Oggetto: Informazioni sul depuratore "Fosso Carsolese".

Si riscontra il Vs. fax del 02/08/2002 e al riguardo si comunicano le seguenti informazioni:

a) il depuratore "Fosso Carsolese" è stato completamente ristrutturato nell'anno 1996/1997;

b) la quantità annua di fanghi pressati prodotti risulta essere di 75 mc/anno;

c) i costi annuali di conduzione/manutenzione dell'impianto corrispondono a € 113.549,77

d) la media annuale di guasti ordinari e straordinari è risultata pari a 15;

e) il contratto con l'ENEL prevede l'impegno di Kw 25 in BT, e nell'anno 2001 i costi sono stati di € 28.929,38;

f) il contratto con l'acquedotto "Doganella" prevede un minimo impegnato di mc 365; i costi nell'anno 2001 sono stati pari a € 4.595,13;

A disposizione per eventuali chiarimenti.

 

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GAIA Interventi ambientali

Prot. 2975 Colleferro, 30/08/2002

Spett. Comune di San Cesareo Area Tecnica Manutentiva

Fax 06-9589139

Con riferimento alla richiesta dati inviataVi dalla Sig.ra Alessia Cerulli, Vi comunichiamo quanto segue:

punti 1-2-8 : questi dati sono di stretta pertinenza del Comune e non sono di nostra conoscenza

punto 3 : E' attivata la raccolta differenziata provinciale del vetro, carta e plastica

punto 4 : La discaricata è ubicata in Comune di Colleferro, zona Colle Fagiolata

punto 5 : La discarica è attiva dal 13/2/1997

punto 6 : In discarica possono essere accettati rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali assimilati agli urbani, fanghi non tossici o nocivi, stabilizzati e palabili, provenienti da trattamento di acque reflue

punto 7 : Nel corso del 2001 sono stati conferiti in discarica Kg. 5.872,160 di rsu e Kg. 23.520 di fanghi (Produttore ACEA)

punto 9 : Dato non disponibile

punto 10 : Dato non disponibile

punto 11 : Non si sono mai verificati incidenti, né incendi né uscite di percolato.

punto 12 : Nel 2001 non era attivo nessun impianto di captazione di biogas. Attualmente lo stesso è in corso di realizzazione.

Distinti saluti.

Consorzio GAIA Direzione Gestione Servizi F. Colleo

Consorzio G.A.I.A. Gestione Associata Interventi Ambientali

 

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COMUNE DI SAN CESAREO

 PROVINCIA DI ROMA 

00030 VIA GIULIO GIORDANI

 

AREA TECNICA E TECNICO MANUTENTIVA

San Cesareo, li 30/09/2002

Alla Sig. Xxxx Xxxx

Oggetto: richiesta informazioni Smaltimento Rifiuti Comune di San Cesareo

In riferimento alla sua richiesta avente protocollo n. 2949 del 11 Marzo 2002 a completamento si comunicano i dati mancanti alla risposta inviata dal Consorzio GAIA in data 02 settembre 2002 registrata al protocollo n. 9662.

Punto 1 : quantità rifiuti prodotti R.S.U. Kg. 5.872,160 Rifiuti speciali Kg. 16.850,44 Fanghi derivati dal depuratore Kg. 23.520

Punto 2 : rifiuti prodotti R.S.U., Rifiuti speciali, Fanghi.

Punto 8 : Il costo totale sostenuto da questo ente ammonta a £ 1.350.000.000

Comune di san Cesareo - Rm 

Ufficio tecnico Arch. M. Ferrini      

 

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