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OPERAZIONE  " LUNA "

 

N. 10111/95 R.G. Notizie di reato                N. 4821/96 R.G. G.I.P.

 

T R I B U N A L E  DI  M I L A N O

UFFICIO DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

 

0 R D I N A N Z A CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

artt. 272 e segg., 285 C.P.P.

 

Il Giudice per le indagini preliminari, 

dott.ssa  Anna INTROINI

 

 

Esaminata la richiesta del P.M. in data 21.1.1997/27.2.1997 nel procedimento a margine indicato, per l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di:

 

1 ASTIO Santino Domenico, nato a Cutro (CZ) 1.11.1963 e residente a Milano, Via del Turchino, 18;

 

2 AUGUGLIARO Stefano Eduardo, nato a Trapani il 13.10.1940 e residente a Milano, Via degli Apuli, 2, di fatto domiciliato in Milano, Via Giuseppe Guerzoni, 44 attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Bergamo;

 

3 BARNETT Jonathan Bruce, nato a Los Angeles (USA) il 22.4.1966, ivi residente, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Paola (CS);

 

4 BLASI Gabriele Luigi, nato a Landriano (PV) il 19.3.1944 e residente a Milano, Via Andrea del Sarto, 18;

 

5 CAMINI Ludovico, nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 9.6.1969 e residente in Gioiosa Ionica (RC) Viale Rimembranze, 145;

 

6 CARACCIOLO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 31.10.1972 e residente a Ciriè (TO), Via Roma, 113 attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Milano S. Vittore;

 

7 CERAVOLO Antonio, nato a Monterosso Calabro (RC) i l 6.7.1942 e residente a Melide (Svizzera), Via Cantonale, 15;

 

8 CERAVOLO Vito Antonio, nato a Polia (VV) il 7.1.1934 e residente a Milano, Via Lario, 41;

 

9 CHIANTELLA Demetrio, nato a Reggio Calabria il 4.1.1924 e residente a Milano, Via Marco Aurelio, 39;

 

10 CLADERE Jean Jacques, nato a Bonfarik (Algeria) i l 14.12.1937 residente in Parigi. 68 Rue Michael Anfe Paris, n. 16, di fatto domiciliato in Los Angeles (USA) 8838 Detty Way;

 

11 COLUCCIO Vincenzo, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25.2.1949 ed ivi residente in Via Ciciarello, s.n.c., di fatto domiciliato in U.S.A.;

 

12 COLUCCIO Vincenzo, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il18.2.1949 ed ivi residente in Via Cavalleria, 19, di fatto domiciliato a Milano, Via Paisiello Giovanni, 24;

 

13 DE LUCA Umberto, nato a Siracusa il 17.9.1949 ed ivi residente in Via Luigi Sturzo, 13/E, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Paola (CS);

 

14 DI GIOVANNI SALATO Enzo, nato a Castel’Umberto (ME) il 30.6.1948, cittadino australiano, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Milano S. Vittore;

 

15 FEMIA Salvatore, nato a Marina di Gioiosa Ionica il 1.2.1965 e residente a Lainate (MI), Via Oscar Zavaglia, 14;

 

16 FIANDACA Giuseppe, nato a Riesi (CL) il 18.5.1927 e residente a Milano, Piazza Geremia Bonomelli, 5;

 

17 FOTI Alfonso, nato a Reggio Calabria i l 26.1.1941 attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Monza;

 

18 FOTI Salvatore, nato a marina di Gioiosa Ionica (RC) (RC) il 01/07/57, residente a Milano, Via Illirico, 1, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Milano S. Vittore;

 

19 GACIC Zorica, nata a Sreneska (YUG) il 15.3.1965 residente in Toronto (Canada);

 

20 GENNUSA Giuseppe,. nato a Trapani il 25.12.1936) ed ivi residente in Via Giardinetto, 91

 

21 GIUDICE Francesco, nato a Gioiosa Ionica (RC) il , 13/05/1967 residente a Torino, Via Uffreduzzi 13, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Asti;

 

22 GRASSO Gerardo, nato a Tuglie (LE) i l 16.9.1942 e residente a Milano, Via Ampere, 40

 

23 GRECO Italo Franco nato a Milano, il 24.9.1959, ivi:residente in Via Monte Ceneri, 62, di fatto domiciliato in Cavenago d’Adda (MI), Via S. Biagio, 1;

 

24 GRECO Maurizio, nato a Milano il 29.4.1962 ed iviresidente in Via Mecenate, 5;

 

25 HEDJRIRAD Payman, nato a Theran, il. 7..311965 e residente in Toronto (Canada);

 

26 IERACI Domenico, nato a marina di Gioiosa Ionica (RC) il 3.11.1953 e residente a milano,.Via G. Compagnoni, 2;

 

27 JERINO’ Luigi, nato a Locri (RC) 11 1.5.1969 e residente a Marina di Gioiosa Ionica (RC), Via Nazionale Nord s.n.c.;

 

28 LORENZINO Giuseppe, nato a Brienza (PZ) il 22.3.1955 e residente a Polia (VV), Via Molè s.n.c.;

 

29 MADONNA Giuseppe Francesco, nato a Milano i l 9.7.1967 ed ivi residente in Via Savona, 12, attualmente detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Milano S. Vittore;

 

30 MARASCA Ernesto, nato a Torre Annunziata (NA) i l 13.1.1957 e residente a Milano, Via degli Etruschi, 4

 

31 MARCHETTO Sergio, nato a Diamante (CS) il 2.1.1942 e residente a Milano, Via Giuseppe Prina, 15;

 

32 MAURIELLO Sabino, nato a Capriglia Irpina (AV) i l 20.2.1933 e residente a Campione d’Italia (CO) Viale Marco, 40;

 

33 MELLEA Salvatore, nato a Catanzaro i l 18.9.1969 residente a Soverato (CZ), Viale Aldo Moro, 5;

 

34 MESITI Domenico, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 1.7.1964 e residente in Forno Canavese (TO), Via Castagnesi, 23;

 

35 MICCHIA Vincenzo, nato a Giussano (MI) il 4.9.1967 e residente a Paderno Dugnano (MI), Via Aurora, 12;

 

36 MURA Ferdinando, nato a Cagliari i l 6.9.1954 residente a Milano, Viale E. Martini, 9 di fatto domiciliato in Via Cesare Tallone, 14;

 

37 NASH Henry, nato in Luisiana (USA) il 3.10.1943 ed ivi residente;

 

38 PASSAVANTI Carmelino, nato a Troia (FG) il 1.4.1957 e residente a Milano, Via Manzana, 4;

 

39 PETRUCELLI Sergio, nato a Lecce 11 1.1.1953 e residente a Milano, Via Plinio, 38;

 

40 PISANI Mario, nato a Diamante (CS) il 18.5.1950 residente a Milano, Via Tortona, 4;

 

41 PROTO Rocco, nato a marina di Gioiosa Ionica (RC) i l 1.9.1946 residente a Garbagnate Milanese (MI), Via Trieste, 36;

 

42 RICCIARDI Aldo Nicola, nato a Taranto il 26.11.1941 e residente a Milano, Via Edolo, 42;

 

43 SCAMBIA Antonio, nato a Motta S. Giovanni (RC) i l 5.6.1930 e residente a Carugate (MI), Via Toscana, 10;

 

44 SONOTACA Rocco, nato a Locri (RC) il 11.3.1972 residente a Marina di Gioiosa Ionica (RC), Strada Lenza, 43;

 

45 SPINELLA Rosario, nato a Catania il 4.2.1950 e residente a Milano, Via Zurigo, 12/4;

 

in relazione ai seguenti reati:

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18.2.1949) - AUGUGLIARO Stefano - FOTI Salvatore :

1) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro e con altra persona non identificata, fuori dall ’ ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente detenevano un quantitativo di cocaina pari almeno ad un chilogrammo.

In Milano, il 14.11.1995.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) GRECO Italo Franco GRECO Maurizio :

2) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P. , 73, I e VI comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro illecitamente detenevano e consegnavano ad un non individuato Tonino circa venti grammi di cocaina.

In Milano, in epoca antecedente e prossima al 16.01.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) COLUCCIO Vincenzo (nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25/02/1949):

3) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P. , 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dalle ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente detenevano un imprecisabile, non modico, quantitativo di cocaina.

In Milano il 7.02.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25/02/1949) –PROTO Rocco GIUDICE Francesco MESITI Domenico:

4) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, i l defunto COLUCCIO Rocco ed altra persona non identificata, illecitamente detenevano, trasportavano e commerciavano un imprecisabile, non modico,

quantitativo di cocaina, ceduto da COLUCCIO Vincenzo, COLUCCIO Rocco e PROTO a GIUDICE e MESITI.

In Milano il 27.02.1996

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) MADONNA Giuseppe :

5) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, 80 cpv D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro ed altre persone non identificate (almeno due congiunti di MADONNA), fuori dall’ ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., detenevano, trasportavano e commerciavano un imprecisabile ma ingente quantitativo di cocaina, corrispondente ad

almeno tre chilogrammi di sostanza stupefacente, per un controvalore di duecentosettanta milioni.

In epoca antecedente e prossima al 22.04.1996. Accertato in Milano.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) DE LUCA Umberto HEDJRI RAD Payman GACIC Zorica:

6) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, 80 cpv D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illegalmente acquistavano, detenevano, trasportavano ed importavano un ingente quantitativo di cocaina, pari a cinque chilogrammi.

Accertato in Milano il 10.05.1996.

 

DE LUCA Umberto COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) GRECO Italo Franco GRECO Maurizio COLUCCIO Vincenzo (nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25/02/1949):

7) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P. , 73, I e VI comma, 80 cpv D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro ed altre persone, tra le quali MADONNA Giuseppe, VAZZANA Rocco (per i quali si è proceduto separatamente), fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit.,

acquistavano, detenevano, trasportavano e commerciavano un ingente quantitativo di cocaina, pari a sei chilogrammi di sostanza stupefacente.

Accertato in Milano il 22.05.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) DE LUCA Umbetto BARNETT Jonathan Bruce HEDJRI RAD Payman GACIC Zorica:

8) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, 80 cpv D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., acquistavano, detenevano, trasportavano ed importavano un ingente quantitativo di cocaina, pari a cinque chilogrammi.

Accertato in Milano il 23.05.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) DE LUCA Umberto BARNETT Jonathan Bruce DI GIOVANNI SALATO Enzo:

9) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, 80 cpv D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistavano, detenevano, trasportavano ed importavano un imprecisabile ma ingente

quantitativo di cocaina, pari a diversi chilogrammi.

 Accertato in Milano il 10.06.1996.

 

MICCHIA Vincenzo COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) MARASCA Ernesto :

10) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente detenevano e commerciavano circa Kg. 2,350 di cocaina.

In Milano il 12 e 13/06/1996.

 

CHIANTELLA Demetrio:

11) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistava e riceveva da COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) un quantitativo pari a circa 250 gr. di cocaina.

In Milano il 13.06.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) DE LUCA Umberto FEMIA Salvatore IERINOI Luigi

12) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., acquistavano, detenevano, trasportavano e commerciavano un chilogrammo di cocaina.

In Milano il 25.06.1996.

 

DE LUCA Umberto BARNETT Jonathan Bruce COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) COLUCCIO Vincenzo (nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25/02/1949) GRECO ItaloFranco :

13) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, 80 cpv D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro,1 fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente detenevano un ingente quantitativo di cocaina, pari a diversi chilogrammi.

Accertato in Milano il 27.06.1996.

 

FIANDACA Giuseppe:

14) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n.309/90 perchè, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistava da persona non identificata un imprecisabile, non modico, quantitativo di cocaina, per un prezzo di circa 90/95 milioni al chilogrammo.

Accertato in Milano il 28.06.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) MICCHIA Vincenzo :

15) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, 80 cpv D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, illecitamente commerciavano, facendosene reciproca offerta, non esattamente precisabili ma ingenti pari a diversi chilogrammi quantitativi di cocaina.

In Milano il 28.06.1996.

 

LORENZINO Giuseppe:

16) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, fuori  dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente deteneva un imprecisabile, non modico, quantitativo di cocaina.

Accertato in Milano, il 30/06/1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) LORENZINO Giuseppe BLASI Gabriele Luigi GRECO Italo Franco

17) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente commerciavano, definendo modalità di consegna e di pagamento per terzi non individuati clienti, un quantitativo di 400 gr. di cocaina, per un controvalore di trentadue milioni.

In Milano il 4.07.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) :

18) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, illecitamente deteneva ed offriva in vendita a MICCHIA Vincenzo due chilogrammi di cocaina.

 In Milano il 4.07.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) GRECO Italo Franco :

19) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P. r 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, illecitamente vendevano a CHIANTELLA Demetrio un quantitativo non precisabile, non modico, corrispondente a circa 200 gr. di cocaina per un controvalore di almeno tredici milioni e mezzo di lire.

Accertato in Milano il 4.07.1996.

 

CHIANTELLA Demetrio:

20) del delitto p. e p. dall’art. 73, I D.P.R. n. 309/90 perchè, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., acquistava da COLUCCIO Vincenzo e Greco Italo Franco il quantitativo di cocaina sopraindicato.

Accertato in Milano il 4.07.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

21) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R n. 309/90, perchè cedeva a CERAVOLO Vito Antonio e ad altra persona non identificata, un imprecisabile non modico quantitativo di cocaina.

Accertato in Milano il 4.07.1996.

 

CERAVOLO Vito Antonio:

22) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso con persona non identificata, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente riceveva da COLUCCIO Vincenzo il quantitativo di cocaina di cui sopra.

Accertato in Milano il 4.07.1996.

 

MICCHIA Vincenzo.

23) del delitto p. e p. dagli artt. 73, I comma, 80 cpv D.P.R. n. 309/90 perchè, illecitamente cedeva a COLUCCIO Vincenzo un ingente quantitativo pari a cinque chilogrammi di  cocaina.

In epoca antecedente e prossima al 18.09.1996.

Accertato in Milano.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

24) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, 80 cpv D.P.R n. 309/90, perché  fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistava da MICCHIA Vincenzo i l quantitativo di cocaina sopraindicato.

In epoca antecedente e prossima al 18.09.1996

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

25) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R n.309/90, perché illecitamente cedeva a GRASSO Gerardo un imprecisabile non modico quantitativo di cocaina.

Accertato in Milano il 22.09.1996.

 

GRASSO Gerardo:

26) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R n. 309/90, perchè fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistava da COLUCCIO Vincenzo il quantitativo di cocaina sopraindicato.

Accertato in Milano il 22.09.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) e GRECO Italo Franco:

27) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, illecitamente vendevano grammi 216 circa di cocaina ad ODDO Giovanna (nei cui confronti si procede separatamente).

In Milano il 24.09.1996.

 

BARNETT Jonathan Bruce DE LUCA Umberto:

28) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro e con COLUCCIO Rocco, illecitamente detenevano, trasportavano e cedevano a CARACCIOLO Giuseppe e CAMINI Ludovico un imprecisabile, non modico,

quantitativo di cocaina..

In Milano il 25.09.1996.

 

CARACCIOLO Giuseppe e CAMINI Ludovico:

29) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistavano e ricevevano il quantitativo di cocaina sopraindicato.

In Milano il 25.09.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) e GRASSO Gerardo:

30) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma e 80 cpv, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, illecitamente acquistavano, detenevano e commerciavano mediante cessioni a non identificati clienti un quantitativo non precisabile, ma ingente, di cocaina per un valore superiore a duecento milioni di lire.

Accertato in Milano il 30.09.1996.

 

MICCHIA Vincenzo:

31) del delitto p.e p. dall’art. 73, I comma D.P.R. n. 309/90,

perchè illecitamente acquistava, trasportava, deteneva e cedeva a

COLUCCIO Vincenzo mezzo chilogrammo di cocaina. In Milano il

3.10.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) e GRASSO Gerardo:

32) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I conuna, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit.dl ricevevano, detenevano e commerciavano il quantitativo di cocaina sopraindicato.

In Milano il 3.10.1996.

 

CLADERE Jean Jacques:

33) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I e VI comma e 80 cpv, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso con il defunto COLUCCIO Rocco e con DI GIOVANNI SALATO Enzo e con CARACCIOLO Giuseppe (per i quali si procede separatamente), illecitamente detenevano e trasportavano un ingente quantitativo, per complessivi chilogrammi 16,100 di cocaina, una parte de quale, per chilogrammi 4,100, veniva ceduta da COLUCCIO, CLADERE e di GIOVANNI SALATO a CARACCIOLO E CAMINI Ludovico.

In Milano fino all’11.10.1996.

 

CAMINI Ludovico:

34) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma e 80 cpv, D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso con CARACCIOLO Giuseppe, fuori dalllipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente riceveva e deteneva Kg. 4,100 di cocaina.

In Milano in data 11.10.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

35) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perché illecitamente cedeva a MARASCA Ernesto ed a PASSAVANTI Carmelino un imprecisabile, non modico, quantitativo di cocaina.

In Milano in data 11.10.1996.

 

MARASCA Ernesto e PASSAVANTI Carmelino:

36) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P. , 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistavano i l quantitativo di cocaina sopraindicato.

In Milano in data 11.10.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) e MARASCA Ernesto:

37) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, in concorso tra loro, illecitamente detenevano e a LORENZINO Giuseppe e FIANDACA Giuseppe grammi 32 di cocaina.

In Milano il 19.12.1996.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949) FEMIA Salvatore JERINOI Luigi LORENZINO  Giuseppe MICCHIA Vincenzo:

38) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 112 n. 1, 378 C.P.f 7 D.L.  13.5.1991, n. 152 perchè, in concorso tra loro, al fine di agevolare l’attività della associazione di stampo mafioso denominata ‘'Cosca Mazzaferro ”, specialmente radicata nel territorio di Gioiosa Ionica, tutelandone un componente di spicco, non concorrendo nel medesimo delitto, aiutavano PUGLIESE Silvano a sottrarsi alle ricerche conseguenti all’emissione nei di lui confronti dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nr. 71/1993, emessa in data 8.11.1993 dal GIP di Reggio Calabria, adoperandosi per il reperimento di falsa documentazione identificativa e di un appartamento in Milano per ospitare i l latitante, e quindi accompagnandolo dalla Calabria in Milano ove veniva ospitato, dal25.11.1996 al 7.12.1996 (data della cattura di PUGLIESE Silvano ad opera della Polizia di Stato), nell’appartamento di Via Guerzoni, n. 44.

Vicenda sviluppatasi a partire dal mese di settembre 1996.

 

MICCHIA Vincenzo:

39) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma e 80 cpv, D.P.R. n. 309/90 perchè illecitamente deteneva, trasportava e cedeva a COLUCCIO Vincenzo circa tre chilogrammi di cocaina facenti parte di un maggiore, ingente, quantitativo di otto chilogrammi illecitamente

detenuto. In Milano il 12.1.1997.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

40) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perché illecitamente riceveva da MICCHIA Vincenzo e deteneva il quantitativo sopraindicato, grammi 957 del quale cedeva a GRASSO Gerardo.

In Milano il 12.1.1997.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949:

41) del delitto p. e p. dall’art. 2 Legge 2.10. 1967, n. 895 perché illegalmente deteneva una pistola cal. 9, In Milano il 14.1.1997.

 

MICCHIA Vincenzo:

42) del delitto p. e p. dall’art. 2 Legge 2.10.1967, n. 895 perché illegalmente deteneva una pistola cal. 9,

Accertato in Milano dal 12 al 14.1.1997.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 18/02/1949):

43) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perché illecitamente vendeva a MURA Ferdinando, per un prezzo di 90 milioni, un quantitativo di cocaina di un chilogrammo.

In Milano il 14.1.1997.

 

MURA Ferdinando e PETRUCELLI Sergio:

44) del delitto p. e p. dagli artt. 110 C.P., 73, I comma, D.P.R. n.309/90 perchè, in concorso tra loro, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente ricevevano da COLUCCIO Vincenzo, trasportavano e detenevano il quantitativo di cocaina sopraindicato.

In Milano il 14.1.1997.

 

COLUCCIO Vincenzo (nato a Marina di Gioiosa Ionica il18.2.1949) AUGUGLIARO Stefano Eduardo CERAVOLO Antonio CERAVOLO Vito Antonio CHIANTELLA Demetrio CLADERE Jean Jacques FEMIA Salvatore FOTI Salvatore GRECO Italo Franco GRECO

Maurizio IERACI Domenico JERINO’ Luigi MARASCA Ernesto MAURIELLO Sabino RICCIARDI Aldo SCAMBIA Antonio COLUCCIO Vincenzo (nato a Gioiosa Ionica il 25.2.1949 BARNETT Jonathan Bruce PROTO Rocco HEDJRIRAD Payman GACIC Zorica

DI GIOVANNI SALATO Enzo MADONNA GiuseppeSONOTACA Rocco MELLEA Salvatore NASH Henry LORENZINOGiuseppe MICCHIA Vincenzo GENNUSA Giuseppe SPINELLARosario ASTIO Santino DOMENICO GRASSO GerardoMARCHETTOSergio BLASI Gabriele Luigi:

45) del delitto p. e p. dall’art. 74, comma II e III, D.P.R. n. 309/90 perché si associavano anche con il defunto COLUCCIO Rocco allo scopo di commettere più delitti tra quelli previsti dall’art. 73 D.P.R. citato, e ciò facevano mantenendo stabili rapporti tra loro finalizzati alla gestione di un vasto mercato di stupefacente del tipo cocaina, in particolare curando la continuità degli approvvigionamenti mediante l’invio di ingenti quantitativi di droga dal continente americano, per il tramite di un sistema curato da COLUCCIO Vincenzo (nato il 25.2.1949) e dal defunto COLUCCIO Rocco quali fornitori ed organizzatori di ripetuti trasporti internazionali effettuati da un collaudato gruppo di corrieri adibiti ai materiali spostamenti dello stupefacente e delle somme di denaro date in pagamento, svolgendo tali funzioni soprattutto CLADERE Jean Jacques e DE LUCA Umberto (con responsabilità di coordinamento), e BARNETT Jonathan Bruce, HEDJRIRAD Payman, GACIC Zorica, DI GIOVANNI SALATO Enzo, NASH Henry e da COLUCCIO Vincenzo (nato il 18.2.1949), in strettissimo collegamento con GRECO Italo Franco e GRECO Maurizio, quale base referenziale nel territorio italiano dell’indicato ponte

intercontinentale; agendo AUGUGLIARO Stefano Eduardo, CERAVOLO Vito Antonio, CHIANTELLA Demetrio, FEMIA Salvatore, FOTI Salvatore, IERACI Domenico, IERINOI Luigi, MARASCA Ernesto, SCAMBIA Antonio, PROTO Rocco, MADONNA Giuseppe, SONOTACA Rocco, MELLEA Salvatore, LORENZINO Giuseppe, MICCHIA Vincenzo, GENNUSA Giuseppe, SPINELLA Rosario, ASTIO Santino Domenico, GRASSO Gerardo, BLASI Gabriele Luigi, RICCIARDI Aldo, MARCHETTO Sergio, quali operatori nel settore, costantemente interessati al commercio delle sostanze stupefacenti  mediante rapporti con il ‘ 'croceviall di tali traffici rappresentato da COLUCCIO Vincenzo (nato il 18.2.1949), ovvero, in specie relativamente alle condotte di RICCIARDI e MARCHETTO, portatori di paralleli interessi illeciti sempre finanziati dai proventi del narcotraffico; agendo CERAVOLO Antonio a MAURIELLO Sabino con la cura dei trasporti e della sostituzione, in territorio svizzero, delle rimesse valutarie dell’attività criminale. In Milano, con azioni estese a tutto i l territorio nazionale, ed in territorio elvetico, francese, negli Stati Uniti d’America ed in Messico.

Associazione operante almeno dal febbraio 1995, e tuttora permanente.

 

PISANI Mario

46) del delitto p. e p. dall’art. 73, I comma, D.P.R. n. 309/90 perchè, fuori dall’ipotesi prevista dall’art. 75 D.P.R. cit., illecitamente acquistava e riceveva da COLUCCIO Vincenzo (nato il 18.2.1949) un imprecisabile, non modico quantitativo di cocaina.

In Milano. Accertato il 21.1.1997.

 

FOTI Alfonso

47) del delitto p. e p. dagli artt. 81 cpv. C.P., 73, I comma, 80 cpv. D.P.R. n. 309/90, perchè, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, illecitamente acquistava, deteneva e commerciava un quantitativo di cocaina pari almeno a 250 grammi, nonchè avanzava nei confronti di COLUCCIO Vincenzo (nato i l 18.2.1949), per conto di una terza persona non identificata, offerta di acquisto di un chilogrammo di cocaina, per un prezzo di 65 milioni, e riceveva da COLUCCIO, ponendosi come intermediario del venditore, altra offerta di acquisto per 10 chilogrammi di cocaina al prezzo di 65 milioni al chilogrammo.

In Milano, fatti accertati il 25.1.1997.

 

OSSERVA

 

Con la richiesta di misura cautelare in esame il PubblicoMinistero evidenzia le risultanze complessive delle attività’investigative ravvisando la sussistenza di una articolata organizzazione criminosa, dedita, stabilmente, al traffico nazionale ed internazionale di ingenti quantitativi di cocaina.

 

I Carabinieri di Milano R.O.S. nel corso del 1995 intrapresero una serie di indagini, operazioni di osservazione, appostamento e pedinamenti nei confronti di Coluccio Vincenzo (nato il 18.2.49) che consentirono di individuare due appartamenti siti in Milano, Via Paisiello 24 e Via Guerzoni 44 rispettivamente in uso a Coluccio Vincenzo ed Augugliaro Stefano, appartamenti che sono risultati beni strumentali all’organizzazione e gestione dell’illecito traffico nazionale e internazionale di sostanze stupefacenti: cocaina. Occorre subito precisare che non appena iniziate le indagini fu individuato un altro appartamento sito in Milano Via Murat 70, risultato importante base logistica dell’associazione ed utilizzato quale deposito di ingenti quantitativi di cocaina; detto appartamento locato a Barnett Jonathan Bruce, di fatto e’ stato sin dal 26.2.96 nella disponibilita, di Coluccio Vincenzo, nato il 25.2.49 residente a Los Angeles.

Coluccio Vincenzo (nato i l 18.2.49) che fin dalle prime battute delle indagini e, risultato non svolgere alcuna lecita attivita’ lavorativa come peraltro tutte le persone nei confronti delle quali viene emessa il presente provvedimento nel periodo febbraio ottobre 95 si e, costantemente e assiduamente incontrato con Agugliaro Stefano, Ceravolo Antonio, Ceravolo Vito Antonio , Chiantella Demetrio, Cladere Jean Jacques, Femia Salvatore, Foti Salvatore, Greco Italo Franco, Greco Maurizio, Ieraci Domenico, ierino’ Luigi, Marasca Ernesto, Mauriello Sabino, Ricciardi Aldo e Scambia Antonio.  Gli operanti nel corso dei servizi di osservazione avevano avuto modo di osservare consegne di borse, buste, valigie non ricollegabili ad alcuna attivita’ lavorativa delle persone osservate e che, per i l contesto e le modalità, facevano pensare ad un illecito traffico. A partire quindi dall’ottobre 1995 sono iniziate indagini di registrazione delle  conversazioni che avvenivano negli appartamenti sopra indicati nonché (continuavano) i servizi di osservazione, parecchi dei quali video filmati, delle persone gravitanti attorno agli appartamenti di Via Paisiello, Via

Guerzoni e Via Murat consentendo cosi, di poter sin dagli inizi identificare senza ombra di dubbio le voci ascoltate.

 Dal 26 maggio 96 all’interno dell’appartamento di Via Murat e’ stato possibile predisporre un sistema  che consentiva di documentare con filmati cio, che avveniva all’interno, in tal modo e’ stato possibile riprendere compiutamente, con documentazione difficilmente contestabile, la preparazione di sostanza stupefacente, il deposito, i l suo occultamento in valigie e borse, la vendita nonche’ i movimenti delle persone ivi gravitanti. Il modus operandi ha consentito di individuare con sufficiente certezza delle consegne di consistenti quantitativi di cocaina, che, in alcuni casi sono state bloccate dalle forze dell’ordine con relativo sequestro della droga e arresto dei trasportatori, in altri, per non pregiudicare l’esito delle indagini, si e’ proceduto con provvedimento di ritardato sequestro della sostanza stupefacente e dell’arresto dei protagonisti, in particolare si segnalano: decreto del Pubblico Ministero del 10.5.96 relativo al sequestro di una confezione contenente 991,48 grammi circa di cocaina rinvenuto presso l’appartamento di via Murat 70, nonche, decreto in pari data di ritardato sequestro di altre quattro confezioni contenenti cocaina per un

peso complessivo di 4 chili; provvedimento di ritardato arresto di Coluccio Vincenzo (18.2.49), Coluccio Vincenzo (25.2.49) Coluccio Rocco (deceduto), Greco Italo Franco, Cladere Jean Jacques, De Luca Umberto, Barnet Jonathan, Proto Rocco, Nash Henry, Hediry Rad Payman, Gagic Zorica e Augugliaro Stefano; arresto di Augugliaro Stefano effettuato in Milano 1111.5.96 da militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri in quanto

trovato in possesso di 6 grammi di cocaina e due bilancini di precisione;

· arresto di Madonna Giuseppe e Vazzana Rocco operato in Milano in data 22.5.96 dai Militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri in quanto nella loro disponibilita, sono stati rinvenuti 6 chili di cocaina;

· decreto del P.M. del 27.5.96 riguardante il ritardato sequestro di 5 chili di cocaina; decreto del P.M. del 27.6.96 di ritardato sequestro di un chilo di cocaina e ritardato arresto di Coluccio Vincenzo (18.2.49) De Luca Umberto, Barnett ionathan, Femia Salvatore, ierino’ Luigi;

· arresto di Oddo Giovanna e Ambrogio Assunta avvenuto in Milano i l 24.9.96 ad opera dei militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Milano in quanto sorprese in flagrante detenzione di 216 grammi di cocaina ricevuti in Via Paisiello da Coluccio Vincenzo (18.2.49) alla presenza di Greco Italo Franco;

· arresto di De Luca Umberto e Barnett Jonathan avvenuto i l 27.9.96 in Reggio Calabria (aeroporto di Reggio Calabria) operato dai Carabinieri di Reggio Calabria in quanto trovato in flagrante detenzione di due chili di cocaina; arresto di Caracciolo Giuseppe avvenuto in Milano 11.10.96 ad opera dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano in quanto trovato in possesso di 4 chili di cocaina;

 arresto di Di Giovanni Salato Enzo in data 11.10.96 ad opera dei Carabinieri di Milano Nucleo Radiomobile in quanto sorpreso nella flagrante detenzione di 12 chili di cocaina;

 

arresto di Fiandaca Giuseppe e Lorenzino Giuseppe in data 12.12.96 ad opera dei carabinieri di Milano essendo stati trovati in possesso di 32 grammi di cocaina e della somma di lire 26.775.000;

· arresto in data 12.1.97 di Grasso Gerardo in flagrante detenzione di 957 grammi di cocaina.

 

Gli arresti in flagranza di reato, i ritardati arresti e i sequestri disostanzastupefacente hanno in realta, rappresentato le fasi terminali di una serie di azioni criminose, tutte registrate con riprese cinematografiche, intercettazioni ambientali ovvero pedinamenti e servizi di osservazione, che dimostrano il coinvolgimento di tutte le persone nei confronti delle quali il Pubblico ministero avanza richiesta di misura cautelare.

L’attivita’ di indagine, che come detto ei iniziata nell’ottobre 95, risulta tutta documentalmente riscontrata e la disamina di tutto i l materiale costituisce fonte incontrovertibile dal quale agevolmente si ricava un imponente grave quadro indiziario sia del reato associativo che dei singoli reati fini.

I l minimo comune denominatore delle conversazione e’ il riferimento aquantita’, pesi, numeri con ordini di grandezze che perfettamente collimano con i discorsi aventi ad oggetto stupefacenti tanto piu, che’, e a prescindere da tutto quanto osservato e ripreso dagli operanti, non e’ emersa alcuna attivital lavorativa svolta dagli indagati che possa conciliarsi con l’oggetto delle conversazioni. Numerose conversazioni fanno di contro riferimento a somme di denaro in quantita’ considerevoli (centinaia di milioni di lire, migliaia di dollari) nonche’ a conteggi e suddivisioni di danaro. Sono numerose le conversazioni il cui oggetto s i coniuga perfettamente con le questioni concernenti il profilo, l’aspetto del reimpiego dei proventi delle cessioni didroga. Il tenore ed i riferimentisono talmente espliciti ed univoci da non consentire alternative di sorta tanto piu, che, numerose consegne dibanconote (mazzette), avvenute all’interno dell’abitazione di Via Paisiello 24 sono state video filmate: si citano a titolo esemplificativo le consegne del 7.11.96 tra Grasso Gerardo,

Fiandaca Giuseppe, Lorenzino Giuseppe e Coluccio Vincenzo (18.2.49) dell’8 e 13.11.96 tra Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Micchia Vincenzo, 15.11.96 tra Coluccio Vincenzo (18.2.49), Femia, Jerino’ Luigi, 7 e 8.12.96 Coluccio Vincenzo e’ stato visto ricevere da Micchia e Astio Santino 160 milioni in banconote e a sua volta le ha consegnate a Scambia Antonio (informativa del 10.1.97).

Le conversazioni fanno riferimento a danaro, valuta, perdita suicambi, costo del danaro, viaggi in Svizzera, alcuni dei quali riscontrati dai controlli effettuati aivalichi di frontiera. Si citano i viaggi del 24.4.95 di Greco Italo e Coluccio Vincenzo, i quali a Bissone si incontravano con Ceravolo Antonio e Mauriello Sabino; il viaggio del 15.5.95 di Greco Italo

Franco e Cladere Jean Jacques che, dopo essere passati da Via Paisiello dove hanno incontrato Coluccio Vincenzo e dall’agenzia Mirage Travell di Greco Italo Franco, hanno raggiunto i l valico di Brogeda dove s i incontravano con Mauriello Sabino; viaggio in Svizzera del 17.5.95 effettuato da Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Greco Italo Franco; in data 6.6.95 Mauriello Sabino incontrava presso l’agenzia mirage Travell Greco Italo Franco e dallo stesso riceveva una borsa in cellophane e quindi s i allontanava; in data 21.3.96 al valico autostradale diBrogeda sono stati controllati Proto Rocco, Coluccio Rocco (deceduto) e Coluccio Vincenzo (25.2.49). Si ribadisce come le conversazioni attinenti a movimentazione di danaro si comprendano solo se collegate al traffico di cocaina, ai pagamenti di forniture ed alla conseguente necessita’ di esportare valuta, tanto piu, che non e’ emersa alcuna attivita’ lavorativa lecita che possa coniugarsi con quanto ascoltato. Ancora a titolo esemplificativo si segnala la conversazione registrata il 19.2.96 presso l’abitazione di Via Paisiello 24 nel corso della quale Coluccio Vincenzo (18.2.49), Coluccio Vincenzo nato i l 25.2.49 e Greco Italo Franco trattano tematiche riconducibili a investimenti finanziari finalizzati al traffico di cocaina, traffico i l cui rifornimento e trasporto sono gestiti ed organizzati da Coluccio Rocco (deceduto) e Coluccio Vincenzo che dispongono di una organizzazione di persone abitanti a Los Angeles e in Canada. Tali persone che regolarmente svolgono attivita’ lavorativa per i l trasporto di sostanze stupefacenti prendono periodi diferie e fra costoro viene elogiato John Barnett per la sua

freddezza. Coluccio Vincenzo (25.2.59) nel corso di tale conversazione ammette di avere esportato cocaina in passato inviandola all’interno di plichi via posta all’indirizzo di caselle postali; aggiunge di essere i l riferimento del traffico di cocaina che sisvolge in California dove e’ stato piu’ volte controllato dalla polizia americana mentre era in possesso di ingenti quantita, di danaro, anche nell’ordine di 200.000 dollari, ma di essere sempre riuscito, grazie alla sua prontezza di spirito, ad evitare conseguenze non piacevoli. Greco Italo Franco racconta dell’evasione di un detenuto dall’ospedale Fatebenefratelli avvenuta anni addietro. Coluccio Vincenzo e Greco Italo Franco parlano quindi di investimenti finanziari

facendo riferimento a cambi di valuta operati in favore di Coluccio Vincenzo (25.2.49) avvalendosi in Svizzera della collaborazione di tale Jean (Cladere nde). I tre sono interessati a franchi svizzeri posto che le ridotte dimensioni di tale banconote agevolano l’occultamento per i l trasporto negli Stati Uniti; fanno quindi precisi riferimenti a perdite di guadagno che subiscono nei cambi della valuta in relazione ai tassi stabiliti dagli istituti dicredito; infine parlano degli inevitabili rallentamenti che subirebbero qualora si rivolgessero ai leciti canali finanziari posto che il cambio dovrebbe avvenire nell’ordine di 20 milioni di lire al giorno.

 

 Le indagini complessivamente valutate e consistite nella penetrante azione investigativa posta in essere dai Carabinieri di Milano R.O.S. non lasciano residuare alcun margine di dubbio in ordine all’attivita’ posta in essere dagli indagati, attivita’ tesa al traffico nazionale e internazionale di cocaina, che si e’ estrinsecata nell’organizzazione diun articolata associazione per delinquere che ha gestito e che e’ in grado di gestire enormi traffici di quantitativi di cocaina. Ad avallare tale convinzione (consentire cioe, di concludere non solo che le conversazioni, gli incontri, le frequentazioni, le trattative intercorse tra gli indagati fosse rappresentato dalla cocaina ma anche la sussistenza fra gli indagati di un

forte vincolo associativo rappresentato tra l’altro dall’interesse alla fruizione dei notevoli benefici economici provenienti dal traffico della droga) intervengono gli esiti sopra esposti delle operazioni culminate in sequestri nonche’ ritardati arresti e ritardati sequestri. Altro elemento emerso e drammaticamente significativo sono i discorsi relativi ad indagini giudiziarie, procedimenti, processi, investigazioni in genere, e cioe’ riscontrabile soprattutto e allorche’ vi e’ la presenza in Via Paisiello 24 di Scambia Antonio. Trattasi non gia, di meri commenti a fatti o circostanze bensi, sono conversazioni che hanno ad oggetto lo studio

disoluzioni, di strategie destinate a gestire situazioni processuali:

esplicito e, il riferimento ad una vicenda avente ad oggetto il traffico di 5000 chili di cocaina pendente presso l’Autorita’ Giudiziaria torinese, discorsi aventi ad oggetto la soluzione dei dissidi tra appartenenti a famiglie criminali, nonche’ la gestione di concordate dichiarazioni

testimoniali nell’ambito di procedimenti penali (dove Scambia ha assunto la veste di collaboratore ) e ciol al fine di scagionare determinate persone (conversazione del 24.1.97 e 6.2.97 tra Coluccio Vincenzo, Scambia Antonio e Jerino’ Carlo). Di notevole valore indiziario sono le conversazioni del 4.3.96 e 6.7.96 tra Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Scambia Antonio allorchè, Coluccio Vincenzo analizza i l comportamento processuale tenuto da Scambia nell’indagine relativa al sequestro di cocaina operata dai Carabinieri di Borgotaro Torinese nel 1993 che non lo ha coinvolto ne ha parlato della societa’, ma si sarebbe limitato ad accusare coloro che l’avrebbero fatto catturare. In data 16.9.96 Scambia Antonio e Jerino’ Carlo alla presenza di Coluccio Vincenzo parlano della vicenda processuale dove Scambia compare in qualita, di collaboratore. Scambia e Jerino’ esaminano la possibilita’ di indirizzare le future dichiarazioni di Scambia a favore di ierino’ Giuseppe, fratello di Carlo e della famiglia Pesce. Scambia manifesta la sua intenzione di dichiarare quanto ierino’ gli suggerire’. Dall’intera conversazione risultano situazioni conflittuali tra i gruppi ierino’\Pesce da un lato e la famiglia Mazzaferro dall’altro causati dal

comportamento di Mazzaferro Vincenzo, deceduto e ritenuto un vero pentito.

ierino, sioffre come garante per la sicurezza di Scambia. Coluccio e ierino’ commentano disapprovando la condotta di mazzaferro Guerino che avrebbe fatto arrestare Agostino Giuseppe durante la latitanza. Durante la conversazione registrata il 3.10.96 Scambia e Mazzaferro Rocco (nato i l 5.12.64) alla presenza di Coluccio Vincenzo (18.2.49) parlano del processo dove Scambia dovra’ deporre quale collaboratore e tale incontro i l cui tramite parrebbe Coluccio Vincenzo e’ teso a ricomporre un dissidio tra Scambia e gli zii di Rocco tra i quali Mazzaferro Guerino (nato il 19.5.47).

Emerge l’intenzione di chiedere da parte di Scambia un confronto con i l padre di Rocco (Mazzaferro Giuseppe nato 11.5.37). Una volta allontanatosimazzaferro Rocco, Scambia e Coluccio si scambiano valutazioni sulla credibilita’ di altro collaboratore, Rutigliano, e sulla

possibilita, di intervenire sull’impianto probatorio esistente. Di tutta evidenza come Coluccio Vincenzo si faccia portatore degli interessi dalla famiglia Pesce che gliene avrebbe fatta espressa richiesta. Infine Scambia fa riferimenti precisi in relazione a nominativi di persone delle forze dell’ordine che avrebbero l’autorizzato i l passaggio di 2.070 chili di cocaina,, e ritenendo tale dichiarazione pericolosa chiede una riunione, Coluccio risponde che le riunioni le fa’ Guerino. In data 24.1.97 sempre presso l’abitazione di Via Paisiello 24 Coluccio Vincenzo, Scambia Antonio e ierino, Carlo conversano ancora di vicende giudiziarie, in particolare diprocessi che si dovranno celebrare in Calabria e quindi Jerinol e Scambia preparano strategie in vista di future testimonianze, confronti. Infine di notevole interesse e, la conversazione del 6.2.97 tra Coluccio Vincenzo , Scambia Antonio e ierino’ Carlo nel corso della quale fanno riferimento all’arresto di Pugliese che avrebbe potuto scatenare ritorsioni; ierino’ avvisa Scambia che il confronto e, stato fissato per il 17.2.97 chiedendo a Scambia se abbia qualcosa da riferire prima dell’udienza. Per quanto concerne le responsabilita’ relative ai singoli capi di incolpazione in epigrafe elencati si osserva come gravi indizi siano costituitida tutto quanto sin qui esposto e per una maggiore e piu, agevole comprensione siriportano di seguito gli elementi e le fonti probatorie relative a ciascuncapo:

· capo 1:

intercettazione ambientale di Via Paisiello 24 del 14.11.95 dalle ore 22.12 alle 23.09, nel corso della conversazione Coluccio Vincenzo (18.2.49), Augugliaro Stefano, Foti Salvatore e soggetto non identificato parlano e trattano di tematiche relative al traffico di sostanze stupefacenti ed in particolare Coluccio Vincenzo rientrato dalla Calabria con Foti Salvatore

assaggiano cocaina e fanno riferimento ad un quantitativo pari a un chilo;

· capo 2:

intercettazione ambientale di Via Paisiello 24 del 16.1.96 da porre in relazione con quella del 21.1.96: presenti Coluccio Vincenzo , Greco Italo Franco , Greco Maurizio nel corso della conversazione Coluccio Vincenzo e Greco Italo Franco fanno specifico riferimento al guadagno pari a l i r e 10.000.000 tratto da una vendita di un chilo di cocaina, Greco Italo Franco riferisce quindi diaver ricevuto la visita di uno sbirro che aveva arrestato Minimo e voleva un prestito di 3.500.000; Greco Italo Franco parlando con Coluccio Vincenzo fa esplicito riferimento ad una consegna di 20 grammi di cocaina a tale Tonino avvenuto il 16.1.96.

· capo 3:

intercettazione ambientale intervenuta in via Paisiello in data 7.2.96 alla presenza di Coluccio Vincenzo nato il 18.2.49 e Coluccio Vincenzo nato il 25.2.49 quest’ultimo e’ stato visto accedere all’abitazione con due borse da v iaggio dicolore nero. Entrambi parlano di un quantitativo di cocaina non modico. Nella stessa giornata i due sono stati seguiti ed i medesimi si sono portati in Via vitruvio presso l’hotel Amadeus sempre con due grandi

borse da viaggio di colore nero.

· capo 4:

servizi di osservazione del 27.2.96 attuati nei confronti di Coluccio Vincenzo nato il 25.2.49 e Proto Rocco neiloro spostamenti da e per Via Murat 70, abitazione dalla quale si sono definitivamente allontanati alle ore 16.16. Successivamente Coluccio Rocco esce dall’abitazione di Via Murat 70 con due scatole e raggiunge la Via Lepetit dove incontra Mesiti Domenico e Giudice Francesco ai quali consegna le due scatole; costoro depongono le due scatole nel bagagliaio di una Lancia Dedra (SWAB228VK) condotta da una persona non identificata e quindi insieme a Coluccio Rocco si allontanano a bordo di altra vettura. La vettura con a bordo Coluccio Rocco , Giudice e Mesiti raggiunge sempre seguita dalla Lancia Dedra Castagneto Po' e quindi si ferma; la persona alla guida della Lancia Dedra consegna le due scatole a Coluccio Rocco che le depone sulla vettura sulla

quale viaggiava e quindi riprende la marcia. Si rappresenta che Giudice e Mesiti sono stati osservati intrattenersi in compagnia di Coluccio Rocco in data 23.3.96 nei pressi dell'hotel Cristoforo Colombo (corso Buenos Ayres).

· capo 5:

intercettazione ambientale in Via Paisiello del 22.4.96; la conversazione intercorsa tra Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Madonna Giuseppe fa esplicito riferimento a tre chilogrammi di sostanza stupefacente per un controvalore di 270 milioni;

· capo 6:

provvedimento di ritardato sequestro del 10.5.96 registrazioni delle presenze alberghiere dei cittadini extracomunitari: in particolare e' stata accertata la presenza di Hedyri - Rad e Gagic Zorica presso l'hotel Amedeus Bologna di Via Vitruvio 48 dal 5.2.96 al 6.2.96; dal 26.3.96 al 27.3.96; dal 30.3.96 al 31.3.96; dal 6-.5.96 al 7.5.96; dal 20.5.96 al 23.5.96, presso l'hotel Anderson dall'11 al 13 marzo 1996; in data 6.5.96 Hedjri e Gagic sono stati seguiti nel corso dei loro spostamenti e sono stati visti insieme a De Luca Umberto e quindi dopo aver ricevuto una borsa nera raggiungere la stazione ferroviaria dove salivano sul treno Milano - Roma.

· capo 7:

verbali di arresto di Madonna e Vezzana in flagranza di reato con conseguente sequestro di 6 chili di cocaina in data 22.5.96, intercettazione ambientale in Via Murat 70 sempre in data 22.5.96 e nella stessa data in Via Paisiello; servizi di osservazione effettuati dal 20 al 22.5.96 nonche, intercettazione ambientale avvenuta in Via Paisiello 25 i l 1.7.96. Il coinvolgimento di De Luca, Coluccio nato il 18.2.49, Greco Italo Franco , Greco Maurizio e Coluccio Vincenzo nato il 25.2.49 nella detenzione e nella fornitura dei 6 chili di cocaina sequestrata a Madonna e Vazzana non può essere messa in discussione alla luce delle conversazioni intercettate nonché' dei commenti effettuati il 1.7.96 tra gli stessi proprio sul fatto che la stampa non abbia dato risalto a tale arresto se non con un piccolo trafiletto e indicando i nomi delle persone.

· capo 8:

riprese filmate effettuate nell'appartamento di Via Murat i l 23.5.96: De LUCA e BARNETT sono stati ripresi mentre contano somme di denaro ed estraggono dalla borsa da viaggio di colore nero, con la quale De LUCA era stato visto accedere all'appartamento di Via Murat, cinque buste di cellophane contenente cocaina. Il coinvolgimento di HEDJRI e GACIC risulta dai servizi di pedinamento e osservazione.

· capo 9:

riprese filmate effettuate nell'appartamento di Via Murat in data 10.6.96, registrazione delle presenze alberghiere di cittadini extracomunitari nonche' servizi di osservazione del 10 e 11.6.96. E' risultata la presenza di De Luca Umberto nelle seguenti date: Hotel Amadeus dal 5.2.96 al 8.2.96; dal 19.2.96 al 19.2.96; dal 11.3.96 al 13.3.96; dal 6.5.96 al 7.5.96; dal 10.6.96 al 14.6.96; dal 26.6.96 al 4.7.96; dal 1.8.96 al 2.8.96; dal 25.9.96 al 27.9.96; Hotel Anderson dal 15.1.96 al 16.1.96; dal 26.3.96 al 27.3.96; dal 30.3.96 al 1.4.96; dal20.5.96 al 23.5.96; Barnett Jonatha Bruce Hotel Colombo dal 8.1.96 al 10.1.96; Hotel Amadeus dal 20.5.96 al 23.5.96; dal10.6.96 al 13.6.96; Hotel Bernina dal 23.5.96 al 26.5.96; Di Giovanni Salato Enzo Hotel Amadeus dal 25.2.96 al 23.5.96 e dal 10.6.96 al 14.6.96, Hotel Bernina dal 23.5.96 al 26.5.96; Hotel Colombo (corso Buenos Ayres) dal 5.10.96 al 10.10.96; Mini Hotel Aosta (Piazza Duca D'Aosta) dal 10.10.96 all'11.10.96.

In data 10.6.96 De Luca e Barnett sono stati visti nell'atto di pressare con una bottiglia delle buste contenenti cocaina e quindi gli stessi sono stati osservati e pedinati mentre si incontravano piul volte e si intrattenevano con Coluccio Vincenzo e Di Giovanni Salato.

· capo 10:

intercettazione ambientale in Via Paisiello 24 in data 12 e 13 giugno 96 e coevi servizi di osservazione che evidenziano gli incontri e gli accessi all'abitazione di Via Paisiello di Micchia e Marasca; nel corso della conversazione intercettata Micchia Vincenzo fa riferimento ad una vendita di 2 chili e mezzo, 2,650 grammi di cocaina.

· capo 11:

intercettazione ambientale in Via Paisiello il 12 e 13 giugno 96 e servizi di osservazione coevi nonchel intercettazioni ambientali del 1, 2, 4 luglio 96 sempre in Via Paisiello 24 in particolare in data 13.6.96 viene registrata verso le ore 19.30 una conversazione tra Micchia e Coluccio Vincenzo nel corso della quale Coluccio parla di 250 grammi di cocaina ritirati (consegnati) a Chiantella Demetrio, persona che viene indicata anche con l'appellativo di "professore".

· capo 12:

servizi di osservazione e riprese filmate effettuate in data 25.6.96 nonche, provvedimento di ritardato arresto sempre del25.6.96 di Femia Salvatore, Jerinol Luigi, Coluccio Vincenzo (18.2.49) De Luca Umberto e Barnett ionathan in particolare e' stata osservata compiutamente la consegna di un chilo di cocaina, avvolta in una maglietta di colore scuro,

alllinterno di Via Murat 70 da parte di De Luca a Coluccio Vincenzo che a sua volta la consegna a ierinol Luigi e a Femia Salvatore.

· capo 13:

servizi di osservazione e pedinamento, riprese filmate effettuate all'interno dell'abitazione di Via Murat 70 del 27.6.96, che danno conto della presenza di cocaina in quantitativi non modici che viene trasportata e sistemata da De Luca e Barnett, nonche' conversazioni intercettate in data 19 e 28 giugno 96, 1, 2 e 3 luglio 96 in Via Paisiello, che consentono in

modo inequivoco di ritenere coinvolti Coluccio Vincenzo nato il 18.2.49, Coluccio Vincenzo nato il 25.2.49 e Greco Italo Franco.

· capo 14:

conversazione intercettata in Via Paisiello 24 in data 28.6.96 tra Coluccio Vincenzo nato il 18.2.49 e Fiandaca Giuseppe nel corso della quale parlano di cocaina acquistata al prezzo di 90 - 95 milioni al chilo;

· capo 15:

conversazione del 28.6 e 2.7.96 effettuata in Via Paisiello 24 tra Coluccio Vincenzo nato il 18.2.49 e Micchia Vincenzo nonchel conversazione del 5.7 nel corso della quale Coluccio e Micchia programmano un viaggio per il mese di settembre all'estero dal momento che Coluccio intende concludere un grosso "affare".

· capo 16:

conversazione del 30.6.96 in via Paisiello 24 tra Coluccio Vincenzo e Lorenzino Giuseppe, che e' stato visto accedere all'interno di Via Paisiello; dal tenore della conversazione emerge chiaramente la riferibilita, di un quantitativo non modico di cocaina a Lorenzino Giuseppe; nel corso della conversazione Lorenzino e Coluccio parlano in modo esplicito di cocaina, di prezzi e del coinvolgimento dei loro attuali coindagati;

· capo 17:

conversazioni intercettate in Via Paisiello 24 in data 4 e 5 luglio 96: in data 5.7.96 Coluccio (18.2.49) parlando con .Micchia Lorenzino Giuseppe, Ricciardi Aldo e Blasi Gabriele trattano tematiche relative al traffico di cocaina ed in particolare ai problemi connessi al reperimento di danaro destinato a finanziare il traffico medesimo. In data 4 luglio Blasi Gabriele e Lorenzino parlano di una cessione di 400 grammi di cocaina, per un controvalore di 32 milioni a persone non identificate e quindi si dilungano in ordine alle modalita' di consegna; alla conversazione hanno partecipato anche Greco Italo Franco e quindi Coluccio Vincenzo.

· capo 18:

conversazione intercettata in Via Paisiello del 4.7.96 tra Micchia Vincenzo e Coluccio nel corso della quale Coluccio offre in vendita a Micchia Vincenzo due chili di cocaina;

· capi 19 e 20:

conversazione registrata in data 4.7.96 presso l'abitazione di Via Paisiello 24 intercorsa tra Coluccio Vincenzo e Greco Italo Franco delle ore 20.18 circa; costoro parlano di una consegna di 200 grammi di cocaina effettuata a Chiantella Demetrio che deve ancora saldare i l prezzo, di 13.500.000 circa.

· capo 21 e 22:

in data 4.7.96 verso le ore 20.20 viene registrata una conversazione tra Coluccio Vincenzo nato il 18.2.49 e Ceravolo Vito Antonio - che era arrivato unitamente a persona non ancora identificata - che dimostra la cessione di un quantitativo non modico di cocaina da Coluccio Vincenzo a Ceravolo Vito;

· capo 23 e 24:

le conversazioni intercettate presso l'appartamento di Via Paisiello 24 nelle date del 18, 27 e 30.9.96 esaminate unitamente ai coevi servizi di osservazione e pedinamento danno conto della cessione di 5 chili di cocaina ad opera di Micchia Vincenzo a Coluccio Vincenzo (18.2.49);

· capi 25 e 26:

in data 22.9.96 presso l'abitazione di Via Paisiello 24 viene registrata una conversazione intercorsa tra Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Grasso Gerardo che da' conto dell'acquisto da parte di Grasso di un quantitativo allo stato imprecisabile di cocaina.

· capo 27:

verbale di arresto di Oddo Giovanna in flagranza del reato di detenzione di 216 grammi di cocaina in data 24.9.96, intercettazione del 24.9.96 in Via Paisiello nonché riprese filmate effettuate all'esterno dell'abitazione di Via Paisiello in data 24.9.96. Da tali fonti risulta il prelievo da parte di Coluccio Vincenzo di circa 2 chili di cocaina dall'interno dell'abitazione di Via Paisiello e la successiva consegna a Oddo Giovanna - tratta in arresto –alla presenza di Greco Italo Franco.

· capi 28 e 29:

servizi di osservazioni effettuati in data 25.9.96, riprese filmate all'interno dell'appartamento di Via Murat sempre in data 25.9.96 nonche, servizi di osservazione e pedinamento effettuati in Via Vitruvio ed in Via Macchi in data 25.9.96. In particolare risulta come in data 25.9.96 sia stata documentalmente filmata verso le ore 15.10 la presenza in via vitruvio nei

pressi dell'hotel Amadeus-Bologna, ove alloggiava De Luca Umberto, di Camini Ludovico,il quale successivamente insieme a Caracciolo Giuseppe si dirige in Piazza Duca d'Aosta, nel frattempo De Luca e Barnett, quest'ultimo con una borsa da viaggio di colore nero e rosso con la quale e, uscito dall'appartamento di Via Murat 70, si incontrano con Coluccio Rocco e salgono sulla Lancia Dedra utilizzando le chiavi consegnate a Coluccio Rocco proprio da Caracciolo Giuseppe,1 Barnett deposita nella vettura un sacchetto di plastica prelevato dalla borsa da viaggio. Successivamente Caracciolo e Camini si incontrano nuovamente con Coluccio Rocco con il quale si intrattengono e Coluccio consegna a Caracciolo la chiave, quindi raggiungono insieme la Via Napo Torriani dove Camini Ludovico apre la portiera posteriore della Fiat Uno T039543H preleva una valigetta tipo 24

ore e la consegna a Coluccio Rocco.

· capo 30:

intercettazioni ambientali avvenute in via Paisiello nelle date 30.9 e 1.10.96 intercorse alla presenza di Grasso Gerardo. Le conversazioni danno conto di vendite a clienti non identificati di cocaina pari ad un valore superiore a lire 200.000.000.

· capi 31 e 32:

le conversazioni intercettate in data 3.10.96 presso l'abitazione di Via Paisiello 24 costituiscono gravi indizi in ordine alla cessione a Coluccio Vincenzo e a Grasso Gerardo ad opèra di Micchia di mezzo chilo di cocaina.

· capo 33 e 34:

verbali di arresto di Di Giovanni Salato e Caracciolo Giuseppe in data 11.10.96 con conseguenti sequestri rispettivamente, di chilogrammi 12 e chilogrammi 4.100 di cocaina; servizi di osservazione e pedinamento di Cladere Jean Jacques, Coluccio Rocco (deceduto), Di Giovanni Salato, Caracciolo Giuseppe e Camini Ludovico nonche, riprese interne documentalmente filmate dell'appartamento di Via Murat 70 effettuate in data 9.10.96 e 11.10.96. Per quanto concerne la riferibilita' della droga sequestrata a Di Giovanni, a Caracciolo ed a Cladere iean Jacques vi sono le riprese filmate all'interno dell'appartamento di Via Murat 70 e successivi servizi di pedinamento che fra l'altro hanno progressivamente documentato lo smantellamento di Via Murat quale deposito della cocaina ed il trasferimento di circa 16~17 chili di droga da tale luogo presso gli alberghi ove erano soliti alloggiare gli extra comunitari coinvolti in questa vicenda. Cladere e' stato inoltre osservato in compagnia dei coindagati ancor prima dell'arresto di Di Giovanni Salato. Sono state pure filmate le fasi della cessione a Caracciolo Giuseppe di una borsa risultata contenere 4 chili di cocaina. La consegna da parte di Coluccio Rocco al Caracciolo e, avvenuta alla costante presenza di Camini Ludovico.

· capo 35 e 36:

conversazioni intercettate all'interno dell'appartamento di Via Paisiello 24 in data 11 ottobre 96 nonchel servizi di osservazione e pedinamento coevi, la conversazione tra Coluccio Vincenzo e Marasca Ernesto e, inequivoca in ordine all'acquisto da parte di Marasca Ernesto e Passavanti Carmelino di un quantitativo di cocaina allo stato imprecisabile ma comunque non modico.

· capo 37:

conversazione intercettata in data 19.12.96 in Via Paisiello 24 e riprese interne dell'appartamento; verbale di arresto in flagranza detenzione di Lorenzino Giuseppe e Fiandaca di 32 grammi di cocaina e conseguente sequestro della droga e di lire 26.775.000. In particolare emerge dalla conversazione intercettata come Coluccio Vincenzo in data 19.12.96 abbia mandato Marasca Ernesto da tale Santino (Astio Santino nde) per procurargli una "ventina di pezzi" che deve consegnare "a quelli che vanno giu, in Calabria" piu' tardi Marasca Ernesto viene visto consegnare a Coluccio Vincenzo un sacchetto trasparente contenente sostanza bianca, Coluccio Vincenzo suddividerai quindi il contenuto in due parti e dopo averli sigillati con nastro adesivo scuro li consegna a Lorenzino Giuseppe, mentre consegna a Fiandaca Giuseppe una mazzetta di banconote "da portare giu' in Calabria", Fiandaca e Lorenzino verranno quindi tratti in arresto in data

19.12.96 da un equipaggio del Nucleo dei Carabinieri Radiomobile di Milano.

· capo 38:

conversazioni intercettate e riprese visive effettuate all'interno dell'appartamento di Via Paisiello nelle date 17.9.96 (Coluccio Vincenzo, Femia Salvatore e Jerino' Luigi) 18.9.96 (Coluccio Vincenzo e Micchia Vincenzo) 22.9.96, 6.10.96 ,17.11.96 e 22.11.96 tra Coluccio Vincenzo e Femia Salvatore, 21.11.96 (Coluccio, Lorenzino, Femia e Ieraci Domenico) .

In particolare e' risultato che nel periodo suddetto presso l'appartamento di Via Guerzoni 44 e' stato ospitato Pugliese Silvano, colpito da misura cautelare (numero 61/92 r.g.n.r. e 71/93 r.g.g.i.p. emessa in data 8.11.93 dal Gip di Reggio Calabria, dalla lettura del provvedimento emerge la partecipazione del Pugliese ad una associazione stabilmente dedita in Calabria al traffico delle sostanze stupefacenti con i l ruolo di guardia spalla del capocosca).

Le fonti di prova sopra citate evidenziano come Coluccio Vincenzo avvalendosi della collaborazione di Lorenzino Giuseppe faceva approntare falsi documenti di identital intestati a Pugliese Silvano, nonchè incaricava lo stesso Lorenzino, unitamente a Femia Salvatore, di curare il trasporto del Pugliese da Rosarno a Milano dove infatti arrivava in data 25.11.96 ed ivi rimaneva sino al suo arresto avvenuto i l 7 dicembre ad opera della Polizia di Stato. I servizi di osservazione e le intercettazioni hanno quindi documentato la frequentazione di Pugliese Silvano anche dell'appartamento di Via Paisiello 24 dove e' stato piu' volte ripreso tra l'altro anche nell'atto di assumere cocaina unitamente agli abituali ospiti (a titolo esemplificativo si indicano Femia, ierino', Lorenzino, Micchia, Mandica, Grasso Gerardo, Marchetto, Greco Maurizio, ed altri ancora). Le conversazioni intercettate in questo periodo trattano sempre di danaro, finanziamenti per acquisti di sostanze stupefacenti nonche, forniture di cocaina.

· capi 39 e 40:

conversazioni intercettate all'interno dell'appartamento di via Paisiello, servizi di osservazione e pedinamenti, verbale di arresto di Grasso Gerardo in data 12.1.97 con conseguente sequestro di 957 grammi di cocaina. Il coinvolgimento di Coluccio Vincenzo e Micchia Vincenzo nella vicenda conclusasi con l'arresto di Grasso Gerardo perche' trovato in possesso di 957 grammi di cocaina risulta in modo evidente dalle seguenti circostanze:

in data 12.1.97 verso le ore 16.00 Micchia Vincenzo a bordo della Fiat Brava AF21OSJ raggiunge la Via Paisiello e quindi con una borsa di colore bianco accede all'interno del numero 24. All'interno dell'appartamento Micchia preleva dalla borsa una scatola simile a quelle solitamente usate per contenere scarpe e preleva tre involucri avvolti con il nastro adesivo scuro che poi consegna a Coluccio Vincenzo. Coluccio Vincenzo apre gli involucri,

controlla la cocaina e con Micchia commenta la qualital,quindi suddivide la sostanza in due sacchetti di cellophane li ripone nuovamente nella scatola da scarpe insieme ad altri due involucri sempre avvolti con nastro adesivo scuro ed infine mette la scatola nella borsa che inizialmente la conteneva.

Verso le ore 16.30 Coluccio e Micchia lasciano l'appartamento. Piul tardi verso le ore 17.30 Coluccio Vincenzo consegnerai a Grasso Gerardo i due sacchetti contenenti cocaina custoditi nella scatola da scarpe; Grasso a sua volta li ripone in una borsa di plastica di colore scuro. Grasso Gerardo lascera' quindi l'appartamento e a bordo della Golf tg. MI6W0074 si porterai in Via Ampere dove veniva controllato e tratto in arresto.

· capi 41 e 42:

conversazioni intercettate all'interno dell'appartamento di Via Paisiello 24 nonchè, riprese filmate all'interno di detto appartamento in data 14.1.97 allorchè Coluccio Vincenzo mostra una pistola a Micchia Vincenzo, che riferisce di averne una uguale chiedendo quindi a Coluccio di reperirgli delle munizioni. Dalle conversazioni intercettate risulta come in data

11.1.97 Coluccio Vincenzo (18.2.49) abbia chiesto ad Astio Santino di alcune pistole.

· capi 43 e 44:

conversazioni avvenute in data 14.1.97 in Via Paisiello 24 delle quali emerge la vendita da parte di Coluccio Vincenzo a Mura Ferdinando e Petruccelli Sergio di un chilo di cocaina per un corrispettivo di lire 90 milioni. Dopo la consegna avvenuta all'interno dell'appartamento Mura dice a Coluccio Vincenzo di farsi vedere i l giorno dopo nel tardo pomeriggio (dopo le 17,00) per ricevere un acconto sul pagamento della cocaina il cui saldo avverrai dopo 10 - 15 giorni , Mura Ferdinando dopo aver lasciato l'appartamento si unira, a Petruccelli Sergio e con lo stesso si porterai in Via Plinio 38 presso l'abitazione di Petruccelli Sergio. Il giorno 15.1.97 verso le ore 17.15 Coluccio Vincenzo si incontra con Mura Ferdinando in Via Tallone 16 e riceve dallo stesso un pacchetto, che è risultato contenere due mazzette di banconote (ripresa effettuata all'interno di via Paisiello).

· capo 46:

conversazione intercettata presso l'abitazione di Via Paisiello in data 21.1.97; l'acquisto di un imprecisato quantitativo di cocaina ad opera di Pisani Mario da Coluccio Vincenzo risulta in modo inequivoco dall'ascolto della conversazione sopra indicata svoltasi alla presenza oltre che di Coluccio Vincenzo e Pisano Mario di Chiantella Demetrio, Blasi Gabriele, Lorenzino Giuseppe e Ieraci Domenico.

· capo 47:

conversazione avvenuta in data 25.1.97 all'interno dell'abitazione di Via Paisiello 24 alla presenza tra Coluccio Vincenzo, Blasi Gabriele, Foti Alfonso, Ieraci Domenico e Lorenzino Giuseppe, la lettura della relativa trascrizione non consente di nutrire dubbi: tenuto, comunque, presente che la frequentazione di Foti Alfonso dell'appartamento di Via Paisiello e, stata registrata in numerose altre situazioni. Passando ora ad esaminare il capo di incolpazione sub 45 si osserva come da tutto quanto esposto emerga la continuita' dell'illecita attivita, gestita da Coluccio Vincenzo (18.2.49) e dei suoi collaboratori la continuital e' stata resa possibile dalla stabilita' del vincolo esistente fra gli indagati, vincolo consistito nell'interesse di fruire dei notevoli benefici economici provenienti dal commercio della cocaina, unica fonte di guadagno individuata nel corso delle indagini.

L'organizzazione, assai articolata per numero di persone e attribuzione di ruoli, ha la disponibilita' di diversi sedi, di luoghi deputati a deposito e a "rifugio" per i latitanti (Gennusa e Pugliese), si avvale di notevoli mezzi, e i numerosi contatti e frequentazioni tra gli indagati dimostrano la comune appartenenza ad un consolidato ed omogeneo ambiente criminale, il tenore delle conversazioni rappresenta una riprova della consapevolezza di farvi parte, nonche, della consapevolezza, in ciascuno, dell'inserimento dei propri comportamenti nell'ambito della struttura criminale in modo tale da consentire e garantire la stessa esistenza e sopravvivenza della stessa organizzazione.

In ordine alla individuazione dei contributi - apporti personali dei singoli indagati come indicati nel capo di incolpazione sub 45 si rileva come tutto quanto emerso dalle complesse ed articolate indagini, e sopra sintetizzato, costituisca i "gravi ed inequivoci indizi".

Esaminando quindi le posizioni di coloro ai quali e' attribuito solo il reato associativo e dei quali non si e' ancora trattato si rileva come anche a loro carico le risultanze non consentano di formulare alcuna seria alternativa rispetto all'impostazione accusatoria posto che l'aver frequentato le sedi dell'associazione e le persone ivi gravitanti costituisce di per sè grave ed univoco elemento probatorio.

Nei confronti di tale ultimi indagati si evidenziano gli specifici riferimenti

a loro carico:

 

Astio Santino,

 il medesimo ha frequentato l'abitazione di Via Paisiello 24 tant'e, che la sua presenza in loco viene registrata a far data dal 12.9.96, in tale circostanza Astio si intrattiene in compagnia di Coluccio Vincenzo (18.2.49) e Marasca Ernesto e ad una precisa domanda risponde che sta contando.

 

Ceravolo Antonio:

 di tale indagato si e' trattato in relazione ai viaggi in Svizzera di Coluccio Vincenzo e Greco Italo Franco, i l medesimo viene segnalato dai Carabinieri quale cambista non censito che svolge la sua attivita' nei pressi del Casino' di Campione D'Italia; i riferimenti alla sua persona sempre effettuati con il soprannome Tonino sono numerosi ed in particolare si segnala la conversazione del 16.2.96 intercorsa tra Greco Italo Franco e Coluccio Vincenzo. Greco Italo Franco e Coluccio Vincenzo trattano di problematiche relative a viaggi in Svizzera, a cambi di valuta a problemi finanziari facendo esplicito riferimento a Tonino e a precise richieste da porgere al medesimo. Altra conversazione nella quale viene fatto il nome di Tonino sempre collegato a denaro / valuta e' quella del 1.4.96 tra Foti Salvatore e Lorenzino Giuseppe avvenuta in Via Paisiello 24.

Conversazioni analoghe sono quelle intercettate sempre in via Paisiello 24 tra Coluccio Vincenzo e Greco Italo Franco in data 8.5.96 e quella del 16.9.96 tra Coluccio Vincenzo e persona non identificata, nonchè quella del 6.7.96 tra Ceravolo Vito e Coluccio Vincenzo. Infine vi e, la conversazione del 9.2.97 intercorsa tra Coluccio Vincenzo, Lorenzino Giuseppe, Ceravolo Vito Antonio, Femia Salvatore ed altre persone ancora non identificate nel corso della quale dopo aver parlato di quantita, di stupefacenti discutono della possibilita, di raccogliere dei fondi per iniziare l'attivita' di cambisti a Campione e a tal f ine viene nominato il nome di Ceravolo Antonio. Ceravolo Vito Antonio, del medesimo si e' gia' trattato e oltre a quanto esposto si rileva che la sua frequentazione con Coluccio Vincenzo e con altri coindagati quali Chiantella, Spinella, Scambia, Ricciardi, Fiandaca e Greco Maurizio viene registrata fin dalle prime battute delle indagini (24.11.95); le conversazioni registrate alle quali partecipa Ceravolo Vito Antonio sono inequivoche.

A mero titolo esemplificativo si riporta la richiesta registrata i l 7.2.96 fatta a Coluccio Vincenzo con la quale Ceravolo Vito Antonio chiede l'una trentina di pezzi" essendogli stati richiesti e quindi segue la lamentela sul fatto che la roba buona e, ormai finita"; altra conversazione significativa e' quella del 6.10.96 intercorsa con Coluccio Vincenzo nel corso della quale parlano di movimenti finanziari in Svizzera e della necessita, di prendere

un appartamento in affitto, del danaro da dare 'la Mimmol, nonche, di tenere all'oscuro delle loro intenzioni Ricciardi, persona che non piace a Coluccio per il suo passato da randagio.

Di notevole interesse e' pure la conversazione del 6.7.96 nel corso della quale Coluccio Vincenzo alla presenza di Ceravolo Vito Antonio analizza il comportamento di Scambia Antonio il quale in merito al sequestro dei 5000 chili di cocaina operato dai Carabinieri nel 93 in Borgaro Torinese non ha indicato la responsabilita' "della societall' posto che Scambia avrebbe accusato solo coloro che l'avrebbero fatto catturare entrambi commentano poi i l fatto che a loro avviso nella vicenda dovessero essere implicati persone dei servizi segreti e o della Guardia di Finanza.

 

Gennusa Giuseppe: il medesimo viene sempre indicato quale "compare" di Stefano Augugliaro; lo stesso colpito da ordine di carcerazione n. 14/96, emesso dalla Procura della Repubblica di Trapani 1,11.4.96 dovendo espiare la pena di 7 mesi di reclusione per violazione della legge sugli stupefacenti, ha avuto la disponibilita' dell'appartamento sito in Via Guerzoni 44 (gia' in uso ad Augugliaro Stefano),dal febbraio - aprile 96, ha frequentato in modo assiduo l'appartamento di via Paisiello 24 ed ha utilizzato la vettura Fiat Uno Mi8W6851 intestata a Coluccio Vincenzo (18.2.49). Gennusa e' stato visto intrattenersi con diversi coindagati. Tali frequentazioni e rapporti non possono che deporre per la sua appartenenza all'associazione in esame.

 

Marchetto Sergio: l'attivita' prodromica svolta dai Carabinieri ha registrato le frequentazioni a far data dall'aprile 95 fino a settembre 95 tra Coluccio  Vincenzo (18.2.49) e Marchetto Sergio, frequentazione ripresa nell'ottobre 96. Assai significativa risulta la conversazione avvenuta tra Marchetto Sergio e Coluccio Vincenzo in data 10.10.96 presso l'abitazione di Via Paisiello 24 che evidenzia l'intensita, dei rapporti fra i due tenuto conto dell'oggetto della conversazione (centinaia di milioni, sacchetti). La presenza di Marchetto presso l'abitazione di Via Paisiello 24 viene ancora registrata in data 30.11.96. Marchetto, con i l nome di battesimo viene inoltre menzionato nel corso di numerose conversazioni registrate in Via Paisiello 24.

La presenza di Marchetto presso l'abitazione di via Paisiello viene quindi registrata il 10.1.97 e lo stesso partecipa ad una conversazione con Greco Maurizio, Astio Santino e Coluccio Vincenzo.

 

Ricciardi Aldo: considerazioni analoghe a quelle svolte per Marchetto valgono per Ricciardi (del quale peraltro si e' gia, fatto riferimento). La presenza di Ricciardi Aldo presso l'abitazione di Via Paisiello 24 viene registrata in data 1.7.96 verso le ore 22.30, presenti oltre a Coluccio Vincenzo vi sono Greco Italo Franco e De Luca Umberto. Nel corso della

conversazione Ricciardi Aldo e Coluccio Vincenzo parlano di guadagni e quindi fissano un appuntamento per un altro giorno. Il nome di Ricciardi Aldo viene menzionato, come gia' detto nel corso della conversazione del 2.12.96 tra Coluccio Vincenzo e Fiandaca Giuseppe.

 

Mauriello Sabino: i l medesimo viene indicato quale taxista in Campione D'Italia e dello stesso e delle sue frequentazioni con Coluccio Vincenzo, Greco Italo Franco e Cladere Jean Jacques si et gia' accennato proprio in relazione agli incontri dell'aprile e del giugno 95. Tali episodi assumono significato assai sintomatico proprio in ordine al ruolo attribuito a

Mauriello.

 

Nash Henry, a suo carico depone in modo inequivoco i l provvedimento di ritardato arresto del 10.5.96 e soprattutto la vicenda che lo ha generato; la sua presenza viene registrata presso l'hotel Amedeus Bologna (Via Vitruvio 48) dal 28 al 29 febbraio 96 e dai servizi di osservazione risulta come la giornata del 28 Nash l'abbia trascorsa nei pressi di via murat 70 in compagnia di Cladere, Coluccio Vincenzo nato il 25.2.49. E' ancora risultato come nella mattinata del 29.2.96 Nash unitamente a Cladere si sia intrattenuto con Greco Italo Franco presso l'agenzia Mirage Travel e quindi verso le ore 13.30 sempre insieme a Cladere si sia portato in Murat 70 per incontrarsi con Coluccio e quindi dopo essersi allontanato ritornare sempre in compagnia di Cladere in Via Murat questa volta muniti di borse per poi allontanarsi e dirigersi alla stazione centrale dove salivano sul treno diretto a Parigi. I l suo nome viene menzionato nel corso di una conversazione (l.4.96) tra Coluccio e De Luca a proposito di mezzi sicuri per viaggiare. La sua presenza e frequentazione trova giustificazione solo con la sua appartenenza all'associazione.

 

Scambia Antonio, del medesimo si e' piu' volte trattato risultando lo stesso uno dei principali protagonisti della presente vicenda giudiziaria.

 

Sonotaca Rocco; la sua presenza e frequentazione di via Paisiello 24 viene registrata a far data dal 30.10.95 e fino al 22.2.96. Il medesimo e' sempre in compagnia di Foti Salvatore: gravi indizi della sua partecipazione all'associazione si desumono proprio dalla stessa frequentazione della base logistica, degli orari di tale frequentazione e dei rapidi veloci contatti con i coindagati Foti, Ieraci e Coluccio. Tali circostanze, avuto riguardo a quanto emerso dalle indagini, non puù assumere altro significato rispetto all'appartenenza all'associazione.

 

Spinella Rosario considerazioni analoghe a quelle svolte per Sonotaca Rocco valgono per Spinella; il medesimo e, stato osservato sin dal 13.12.95 e fino al 15.9.96 quasi sempre in compagnia di Ceravolo Vito Antonio frequentare la base logistica di Via paisiello 24 e intrattenersi con Coluccio Vincenzo ed altri coindagati quali Madonna (18.5.96) Femia e Foti (10.9.96). Assai significativa della natura dei rapporti esistenti con i suoi coindagati

appare la conversazione registrata i l 9.9.96 con Coluccio Vincenzo nel corso della quale parlano in modo molto confidenziale anche di Stefano (Augugliaro) e commentano il suo arresto.

 

Mellea Salvatore la sua presenza in Via Paisiello 24 viene registrata a far data dal 30.1.96 fino al settembre 96, i l medesimo e, risultato l'accompagnatore di Madonna Giuseppe ed insieme a costui ha infatti frequentato la base logistica e gli indagati nel periodo suddetto. Valgono per questo indagato considerazioni del tutto simili a quelle svolte nei confronti di Sonotaca e Spinella.

 

Ieraci Domenico: le sue frequentazioni con Coluccio Vincenzo erano state osservate dai Carabinieri ancor prima delllinizio delle operazioni di intercettazione e successivamente lo stesso e' stato visto accedere alla base logistica a far data dal 23.10.95 e fino 11.10.96,e quindi intrattenersi con diversi coindagati. Numerose sono le conversazioni intercorse presso l'appartamento di Via Paisiello 24 alle quali risulta aver partecipato Ieraci Domenico i l cui tenore e oggetto appaiono sintomatici della sua appartenenza all'associazione (conversazione registrata i l 17.2.96 in Via Paisiello con Coluccio Vincenzo nel corso della quale fanno riferimento a consegne, assegni, conversazione del 3.9.96 verso le ore 23.48 con Ierino’ Luigi).

 

Rilevato che sussistono le condizioni di legge per l'emissione di una misura cautelare coercitiva;

I descritti indizi di colpevolezza sono gravi e lasciano presumere, per l'attendibilità delle fonti da cui promanano, che i reati siano stati  commessi e siano attribuibili agli indagati.

Appare difficile ipotizzare mutamenti della situazione processuale o comunque acquisizioni di emergenze in grado di offrire interpretazioni alternative ai fatti cosi come ricostruiti o diverse ricostruzioni dei medesimi.

Sulla sussistenza delle esigenze cautelari di cui all'art. 274 lettera c) c.p.p. occorre considerare che in relazione al carattere associativo del rapporto tra gli indagati, le modalità dei fatti in contestazione, la prosecuzione per un lungo periodo di tempo dei collegamenti tra gli indagati/associati, la reiterazione dei fatti, la prosecuzione dell'attività criminale nonostante gli arresti di alcuni dei partecipanti e sequestri di sostanze stupefacenti, la estrema gravità dei fatti in contestazione, inducono ad una valutazione prognostica assolutamente negativa in relazione appunto alla probabilità di

reiterazione.

Siffatta previsione risulta peraltro positivamante avvalorata dai precedenti penali, ovvero di polizia a carico degli indagati ed in parecchi casi anche per fatti specifici.

Le indagini hanno dimostrato che i soggetti per i quali è stata avanzata la richiesta di misura cautelare sono stabilmente inseriti in contesti  criminali dediti continuativamente al traffico internazionali di stupefacenti attraverso un'organizzazione efficente in diretto contatto con i fornitori presenti nei Paesi produttori.

Sussiste altresi un concreto pericolo di fuga in ragione della entità delle pene previste per i reati contestati ed avuto riguardo ai comprovati collegamenti con personaggi gravitanti all'estero ed alle notevoli ed ingenti disponibilità economiche dell'organizzazione esistenti anche all'estero.

Sussiste infine pericolo per le acquisizioni probatorie sia in relazione al completamento delle indagini preliminari (indagini patrimoniali e  dovendosi ancora provvedere alla completa individuazione/identificazione di altre persone) sia con riferimento alla fase dibattimentale derivando ciò dalla stessa pericolosità dimostrata, dalla elevata capacità di intervenire in vicende processuali anche attraverso simulate collaborazioni, concordate versioni di fatti nonchè intimidazioni di testi.

A fronte delle indicate esigenze cautelari risulta evidente che l'unica misura proporzionata, adeguata e necessaria a salvaguardarle è quella della custodia cautelare, eccezion fatta per Fiandaca Giuseppe e Chiantella  Demetrio che avuto riguardo all'età anagrafica i ritiene proporzionata la misura degli arresti domiciliari con divieto di incontro e colloquio anche telefonico con persone diverse da quelle che con i medesimi coabitano.

La custodia in carcere appare proporzionata all'entità dei fatti ed alla sanzione che si ritiene possa essere irrogata. Le sopra esposte considerazioni sui fatti e sulla personalità degli indagati avranno, in sede di commisurazione della pena detentiva incidenza tale da non consentire l'applicazione della medesima nella misura minima edittale  prevista. Non si profila, per contro, allo stato delle indagini, la  sussistenza di circostanze attenuanti. Allo stato delle indagini appare, inoltre, difficilmente ipotizzabile la concessione delle attenuanti

generiche. Infine, la sanzione prevedibilmente irroganda esula dai limiti di applicazione della sospensione condizionale della pena.

 

Si rileva infine che non risulta che i fatti siano stati compiuti in presenza di una causa di giustificazione e di non punibilità.

Non sussistono cause di estinzione del reato e/o della pena che si ritiene possa essere irrogata.

Visti gli artt. 272 e segg. c.p.p.

 

0 R D I N A

 

agli Ufficiali ed agli agenti di P.G. di procedere alla cattura di:

 

1 ASTIO Santino Domenico, nato a Cutro (CZ) l' 1.11.1963;

2 AUGUGLIARO Stefano Eduardo , nato a Trapani il 13.10.1940;

3 BARNETT Jonathan Bruce, nato a Los Angeles (USA) il 22.4.1966;

4 BLASI Gabriele Luigi, nato a Landriano (PV) il 19.3.1944;

5 CAMINI Ludovico, nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 9.6.1969;

6 CARACCIOLO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 31.10.1972;

7 CERAVOLO Antonio, nato a Monterosso Calabro (RC) il 6.7.1942;

8 CERAVOLO Vito Antonio, nato a Polia (VV) il 7.1.1934;

9 CLADERE Jean Jacques, nato a Bonfarik (Algeria) il 14.12.1937;

10 COLUCCIO Vincenzo, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 25.2.1949;

11 COLUCCIO Vincenzo, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il

18.2.1949;

12 DE LUCA Umberto, nato a Siracusa il 17.9.1949;

13 DI GIOVANNI SALATO Enzo, nato a Castell'Umberto (ME) il

 30.6.1948;

14 FEMIA Salvatore, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) 11 1.2.1965;

15 FOTI Alfonso, nato a Reggio Calabria il 26.1.1941;

16 FOTI Salvatore, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) 11 1.7.1957;

17 GACIC Zorica, nata a Sreneska (YUG) il 15.3.1965;

18 GENNUSA Giuseppe, nato a Trapani il 25.12.1936;

19 GIUDICE Francesco, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 13.5.1967;

20 GRASSO Gerardo, nato a Tuglie (LE) il 16.9.1942;

21 GRECO Italo Franco, nato a Milano il 24.9.1959;

22 GRECO Maurizio, nato a Milano il 29.4.1962;

23 HEDJRI-RAD Payman, nato a Theran (Iran) il 7.3.1965;

24 IERACI Domenico, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) il 3.11.1953;

25 JERINO' Luigi, nato a Locri (RC) l' 1.5.1969;

26 LORENZINO Giuseppe, nato a Brienza (PZ) il 22.3.1955;

27 MADONNA Giuseppe Francesco, nato a Milano il 9.7.1967;

28 MARASCA Ernesto, nato a Torre Annunziata (NA) il 13.1.1957;

29 MARCHETTO Sergio, nato a Diamante (CS) il 2.1.1942;

30 MAURIELLO Sabino, nato a Capriglia Irpina (AV) il 20.2.1933;

31 MELLEA Salvatore, nato a Catanzaro il 18.9.1969;

32 MESITI Domenico, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 1.7.1964;

33 MICCHIA Vincenzo, nato a Giussano (MI) il 4.9.1967;

34 MURA Ferdinando, nato a Cagliari il 6.9.1954;

35 NASH Henry, nato in Luisiana (USA) il 3.10.1943;

36 PASSAVANTI Carmelino, nato a Troia (FG) l' 1.4.1957;

37 PETRUCELLI Sergio, nato a Lecce 11 1.1.1953;

38 PISANI Mario, nato a Diamante (CS) il 18.5.1950;

39 PROTO Rocco, nato a Marina di Gioiosa Ionica (RC) l' 1.9.1946;

40 RICCIARDI Aldo Nicola, nato a Taranto il 26.11.1941;

41 SCAMBIA Antonio, nato a Motta S. Giovanni (RC) il 5.6.1930;

42 SONOTACA Rocco, nato a Locri (RC) il 11.3.1972;

43 SPINELLA Rosario, nato a Catania il 4.2.1950;

per i reati in epigrafe indicati e condurre immediatamente i medesimi in un Istituto di custodia con le modalità dettate dall'art. 285 comma 2 c.p.p., per ivi rimanere a disposizione dell' Autorità Giudiziaria.

 

A P P L I C A

 

la misura degli arresti domiciliari a:

à CHIANTELLA Demetrio, nato a Reggio Calabria il 4.1.1924;

à FIANDACA Giuseppe, nato a Riesi (CL) il 18.5.1927;

in relazione ai reati sopra indicati ed

 

0 R D I N A

 

che CHIANTELLA Demetrio e FIANDACA Giuseppe restino agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni site in Milano rispettivamente in via Marco Aurelio 39 e Piazza Bonomelli Geremia 5,

 

I M P 0 N E

 

a CHIANTELLA e FIANDACA il divieto di comunicare con persone diverseda quelle che con gli stessi coabitano o li assistono;

Dispone che dell'esecuzione del presente provvedimento sia data comunicazione al P.M. ed a questo ufficio con la immediata trasmissione  degli atti esecutivi compiuti ex art 293 1 comma C.P.P..

 

D I S P 0 N E

 

che la presente ordinanza sia trasmessa nel numero delle copie necessarie al Pubblico Ministero che ha richiesto la misura, per l'esecuzione.

 

M A N D A

 

alla Cancelleria affinchè dopo l'esecuzione della presente ordinanza la stessa sia depositata presso la Cancelleria insieme alla richiesta del pubblico mi.nistero ad agli atti presentati ed affinchè venga notificata al difensore l'avviso di detto deposito.

 

Demanda alla Cancelleria per gli ulteriori adempimenti di competenza.

Milano, 5 marzo 1997.

 

IL GIUDICE

Dott.ssa Anna INTROINI

 

 

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