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GRUPPO
CAPITANO ULTIMO
IL GRUPPO E' ONORATO DI AVERE TRA I SUOI PRIMI FONDATORI L' AMICA JEJAY
" E TI RINGRAZIAMO PICCOLA AMICA PER LA LUCE DEI TUOI OCCHI CHE CI SOSTIENE NEI MOMENTI PIU' DIFFICILI. "
>> Padre Fausto Tintorio parla <<
LETTERA
DI ASSEGNAZIONE
ADOZIONE DAL
PIME
Vi
ringraziamo per
aver scelto di
aderire al
nostro progetto
di sostegno a
distanza. Inviamo in allegato la documentazione relativa: una foto con i dati della bambina da sostenere ed alcune notizie riguardanti il Paese della bambina, la missione ed il missionario responsabile del progetto. I
riferimenti alla
Vostra adozione
sono: v
Numero
di adozione: n.
341 v
Numero
di progetto: P/3250 v
Missionario
responsabile: Padre
Fausto Tintorio v
Località:
parrocchia di
Madre d.
Perpetuo
Soccorso a
Kidapawan nella
missione di
Arakan Valley
(isola di
Mindanao),
Filippine In
ogni Vostra
comunicazione o
versamento, Vi
preghiamo di
riportare sempre
il medesimo
cognome e nome
del sostenitore,
il numero di
riferimento
della bambina ed
il nome del
padre
missionario
responsabile. Sarà
poi lo stesso
padre Tintorio a
tenere contatti
epistolari
periodici con
Voi informandovi
sull’andamento
del progetto di
sostegno a
distanza. Per
notizie
“individuali”
si invita a
scrivere
direttamente al
padre
missionario. Mensilmente,
inoltre,
riceverete il
periodico
Missionari del
PIME che riporta
notizie sui
missionari, sui
progetti
generali
dell’Ufficio
Aiuto Missioni
del PIME e sui
progetti di
sostegno a
distanza. L’impegno
richiesto è di
almeno tre anni.
Il versamento è
rinnovabile ogni
anno,
spontaneamente;
si chiede però
di informare
prontamente il
PIME in caso non
si intenda
proseguire. Rinnoviamo
il
ringraziamento
per
l’attenzione e
la generosità
con cui avete
deciso di
sostenere
l’opera dei
nostri
missionari in
favore dei
bambini più
bisognosi. Ufficio
Aiuto Missioni
Gli
spagnoli
giunsero il
7/4/1521
nell’arcipelago
con
l’esploratore
portoghese
Magellano,
ucciso a Mactan
il 27 seguente.
Nel 1565
giunsero i primi
coloni con
Miguel Lopez de
Legapsi, che lo
chiamò “Isole
Filippine” in
onore di Filippo
II. Rimasero
sotto la Spagna
fino al 1898
quando passarono
agli USA che,
nel 1935,
concessero un
governo semi
autonomo,
Indipendenza:
04.07.1946.
L’occupazione
giapponese causò
2 milioni di
morti. Popolazione:
8 milioni nel
1903; 19 nel
1948; 35 nel
1970; 48 nel
1988; 60 nel
1990 e ora circa
70 milioni.
Circa 5 milioni
sono
all’estero (2
milioni in USA). Lingua
ufficiale:
prima lo
spagnolo, poi
l’inglese,
dall’ultimo
ventennio il
TAGALOG (55%);
l’inglese è
parlato da un
45%. Poi altri
68 idiomi
locali. Razza:
malese, con
minoranze
cinesi,
spagnole,
americane,
indiane,
negritos,
meticci. Una
quarantina di
gruppi etnici,
con 3.500.000 di
tribali. La
popolazione
vive ancora per
il 68% nelle
campagne. Il 57%
dei filippini è
sotto i 20 anni.
La “grande
Manila” è sui
10-12 milioni. Situazione
politica:
le Filippine
vennero
governate dal
1965 al 1986 dal
presidente
Ferdinando
Marcos, dapprima
democraticamente
e poi
dispoticamente.
Dopo la
“rivoluzione
pacifica”, gli
subentrò la
presidente
Corazon Aquino e
poi dal 1992 al
maggio 1998 il
generale Fidel
Ramos.
L’attuale
presidente è
Joseph Estrada. Economia:
Marcos lasciò 26
miliardi di
dollari di
debiti (47 volte
di più di
quanti ne trovò).
Sotto Aquino ne
furono pagati
18, ma ne
rimasero 29 tra
debiti e
interessi. La
moneta ( il
Peso) vale circa
47 lire. Nel
1966 il Paese
era al 3°
posto, oggi al
terzultimo per
esportazioni in
Asia. Religione:
84% cattolici;
6% aglipayani
(scismatici); 4%
protestanti; 4%
musulmani
concentrati nel
sud: Mindanao,
Sulu, Palawan
(circa
2.500.000). Visite
papali:
Paolo VI (che fu
ferito) dal 27
al 29 novembre
1970; Giovanni
Paolo II il
17/2/1981 e a
metà gennaio
1995. Il
15/4/1985
veniva ucciso a
La Esperanza
presso Tulunan (Mindanao),
da irregolari
– banditi –
protestanti
(governativi),
il PadreTullio
Favali del PIME
da un anno e 5
mesi nelle
Filippine, da 15
gg parroco.
Primo
missionario in
quasi 5 secoli
ad essere ucciso
nelle Filippine. Il
20/5/1992
a Zamboanga City
(nel sud, nella
punta della
grande isola di
Mindanao) veniva
ucciso anche il
confratello Padre
Salvatore
Carzedda, questa
volta da alcuni
estremisti
musulmani. Egli
era impegnato
nel
“Silsilah”
(=catena),
associazione per
il dialogo tra
cristiani e
musulmani,
operante da anni
in quelle zone e
assai apprezzata
da tutti. PADRE
FAUSTO TENTORIO Padre
Fausto Tintorio
è nato il
7/1/1952 a S.
Maria di
Rovagnate (LC).
Sacerdote dal
1977, dal 1978
si trova nelle
Filippine: dopo
alcuni anni a
Columbio, nella
grande isola di
Mindanao, al
Sud, ora si
trova sempre
nella stessa
Diocesi di
Kidapawan, ma
nella Missione
di Arakan Valley,
(superficie:
5.199 kmq,
popolazione:
536.000,
cattolici:
377.000) a 120
km. Da Columbio.
Questa zona
divenne
tristemente
famosa negli
anni 80, al
tempo della
dittatura di
Marcos, per il
gran numero di
uccisioni,
guerriglia,
repressione
militare. Vi
erano, infatti,
e vi sono,
minoranze di
musulmani (Moro)
e gruppi
tribali, primi
abitatori,
quando tutto il
territorio era
ricoperto da
foresta vergine.
Poi, negli
ultimi decenni,
vi furono
massicce
immigrazioni di
filippini senza
terra che
disboscarono e
si urtarono con
i primi. Da qui
un caos
generale. Ora
regna una
relativa pace. L’indirizzo
di Padre Fausto
Tintorio è: Arakan
Valley Mission
– c/o
Bishop’s
Residence 9400
KIDAPAWAN –
Cotabato –
Filippine ARAKAN
VALLEY MISSION La
Parrocchia di
Arakan Valley,
dedicata alla
Madre del
Perpetuo
Soccorso, è ad
una sessantina
di km da
Kidapawan, a cui
si fa capo per
posta, telefono,
acquisti. La
Missione conta
una cinquantina
di comunità o
villaggi, per un
totale di 30.000
abitanti.
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