noto che pur trascorrendo il tempo,
l'atteggiamento di coloro che dovrebbero,
almeno nel limite delle
loro possibilità, operare per rendere giovamento
alla società ed
all'Arma stessa, nell'utilizzo dell'efficacia dei suoi metodi
e
della sua professionalità,vengono meno ai compiti ed alle loro
responsabilità.
Sconcertato dal quadro globale,
spero perlomeno che i suoi Superiori
abbiano dislocato nei punti
cardini,ove prima operava Lei,
uomini in grado di proseguire il
filone investigativo alla ricerca
di quei latitanti che gravano
pesantemente sulla sicurezza dei
cittadini amabili di serenità,
tranquillità e giustizia urbana.
Con stima ed affetto la saluto
nuovamente. A presto.
Ettore
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Sent:
Saturday, June 23, 2001 8:52 PM
Subject: Al Magg. Ultimo
Signor Maggiore,
le hanno abbassato le note
caratteristiche ? Beh! non c'è da stupirsi, nell'Arma
chi lavora, chi si impegna crea solo
problemi, da fastidio a qualcuno, mentre chi
si nasconde dietro una scrivania portando
carte a destra e sinistra durante il servizio,
invece ha sicuramente le noti
eccellenti. L'Arma è anche questo.
Siamo i migliori; riconosciuti nel
mondo, ma anche i diamanti a volte presentano
scalfiture. Mi è capitato di sentire
qualcuno con i suoi stessi alamari denigrarla
"e chi era ultimo? Cosa ha fatto
di speciale ?" Che rabbia dover stare zitto.
Onori al miglior Ufficiale che
l'Arma ha mai avuto tra le sue fila.
Continua così Amico
Hawk
ultimo
non era nessuno , era ed è uno dei tanti
che
amano l' Arma della gente semplice,
quella che non si mette la
cravatta,
quella
che vive nelle strade,
che non partecipa alle feste,
che
è fatta di piccoli gesti quotidiani
che rappresentano
una
civiltà antica fatta di povertà e dignità,
di solidarietà e di
giustizia.
ultimo
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Sent:
Thursday, June 21, 2001 4:11 PM
Subject: Un
pensiero per Ultimo.
Sig. Maggiore,
avevo sentito parlare
del Suo sito, ma non avevo avuto occasione
di verificarlo di
persona.
La ritengo
un'opportunità veramente notevole.
Sono un Mar.
addetto a Reparto di c.d. "prima linea" che
quotidianamente
(come tantissimi altri), insieme ad uomini di
sicuro valore, prima di
intraprendere le
battaglie di
"fuori", deve superare i campi
minati di "dentro".
E' confortante
constatare che tanti credono
ancora nella
missione
intrapresa indossando gli Alamari.
Le auguro buon lavoro.
Laser
Siamo
stati, siamo e saremo sempre l' esercito invisibile che
difende
l' Arma da quelli che la saccheggiano, la sfruttano e la umiliano
per
squallidi vantaggi personali e di carriera.
E la
gente piccola ci riconosce sempre sulla strada.
buona
fortuna
ultimo
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Sent:
Tuesday, May 29,
2001 8:55 PM
Subject: CAPITANO: W I SOLDATI STRACCIONI
Grazie capitano per avermi risposto. Proprio in questi giorni sto
leggendo
il libro di Torrealta ke parla di lei. Si intitola :Ultimo, il capitano
che arrestò Totò Riina.
Il libro è molto avvincente mi personalizzo nei personaggi e nella
stessa voglia di fare.
Ma che emozione è stata arrestare dopo lunghi mesi di fatica Riina?
Vi chiamavate i soldati stracciaoni non è vero?
Anche io quando diventerò un ufficiale dei carabinieri vorrò essere un
soldato straccione. Spero di diventarlo e prendere lei come esempio.
Ora ti saluto capitano.
ALBY
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Sent:
Wednesday, June 13,
2001 2:23 AM
Subject: RINGRAZIAMENTI
Signor Capitano
"ULTIMO", sono un Appuntato Scelto dell''Arma in servizio
presso un Nucleo Radiomobile , premetto che sono un un ammiratore
di
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in quanto per me modello di
professionalità
ed abnegazione da seguire, inoltre, preciso di
essere anche in primis un
grande lodatore all'Arma dei
Carabinieri, perchè la considero maestra
della mia vita e quindi anche esempio da
seguire senza nessun ombra di dubbio.
Le scrivo per ringraziarLa
del suo operato finalizzato a contrastare la
Criminalità Organizzata di
ogni specie, il suo spirito di sacrificio ed
il credere nella giustizia,
che l' ha portata al più grande risultato
mai conseguito da nessuno. (
la
cattura del Super Latitante Totò Riina)
.
Grazie Signor Maggiore,
Grazie da parte di tutti i miei colleghi che
credono in lei, Grazie per il
suo grande gesto, il suo carattere,
la sua costanza nel raggiungere
il fine, la sua personalita' sincera.
Grazie di tutto cuore.
Pensando a Lei, mi sento ancora più orgoglioso
di appartenere ad
una così bella e grande famiglia.
Thursday, June 21, 2001 10:57 PM
La strada. Ne ho vista tanta.
Migliaia di chilometri.
Nelle città. L'emarginazione.
L'integrazione. I colleghi che non capiscono.
I bambini, le
bambine, che ti guardano, che ti odiano. Sono troppi anni
che faccio questo lavoro e non lo amo più. Sono venuto a
cercare la provincia
con i suoi angoli che sono uguali alle città.
Anche qui ci sono i tossici,
le puttane, gli "extracomutari,
quelli che nessuno chiama megrebini,
albanesi, russi, kossovari.
Anche loro hanno una identità.
Ho visto Brindisi e i suoi
fuochi di aritificio.
Gratuiti.
La notte, quando saltavano i
negozi di chi non pagava il pizzo.
Ho dato l'anima ho fatto
tutto quello che uno poteva nel silenzio.
E nessuno mi ha detto
mai grazie. Ho guardato piloti albanesi con
il loro orgoglio
tradito e loro sogni di una Italia migliore. Che non
esiste.
Ho ho fatto migliaia di interventi, ho salvato
migliaia di vite e nessuno
mi ha mai dato un premio. E quando
vado negli uffici dei burocrati vedi
encomi, lodi e premi. E io?
Ho il premio di aver visto tutto quello
che un uomo non può e
non vuole vedere. Ora mi bevo una buona bottiglia
di pinot
grigio del friuli, ascoltando the dark side of the moon.
E
ripenso a quante macchine ho guidato ed a quante volte ho
litigato
con gli avvocati in tribunale. Ripenso ai nostri
funzionari (con la effe minuscola)
alla loro incapacità di
essere uomini, alla distanza che li separa dalla strada.
Già la
strada me ne ero dimenticato. Te lo ricordi il suo odore?
Quando
esci che sai che sei solo, che ti senti responsabile, che sai
che la gente ti crede e tu, anche se non ci credi più, ci devi
essere,
per loro, per gli altri. Ho inziato questo lavoro a
diciotto anni e
ora ne ho trentasette. Mi taglio i capelli a
spazzola, sono magro e
continuo a stare sulla strada come un
vecchio ragazzo.
Lettera firmata
Io
ti dico grazie e per quello che può valere ti do il mio
elogio.
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Sent:
Sunday, June 03, 2001
11:18 PM
Subject: DESIDERIO DI GIUSTIZIA
Signor maggiore...
..lei per tutti gli appartenti
all'Arma dei Carabinieri
rappresenta il puro desiderio di Giustizia.
Lei per noi è
l'esempio giusto da seguire, la dedizione completa
all'ideale
che brucia dentro di noi....io parlo da ex appartenente
a
quei Reparti che lei tanti amava ..... essere in prima linea contro
la criminalità organizzata.
La gente ed i nostri stessi familiari
fanno fatica ad accettare
gli ideali e....obiettivamente... si
fatica a credere che esistano
ancora degli idealisti .. ma ci sono
.... siamo in tanti e ....purtroppo....
poco apprezzati, anzi mi
correggo siamo disprezzati dai nostri
superiori ufficiali in quanto
lavorando procuriamo solo "rogne" e vari problemi.....
Io non ce l'ho fatta.... ho
abbandonato i reparti e sono tornato alla Stazione....
i
miei ideali non li hanno scalfiti ma, come si dice, mi hanno tarpato
le
ali.....
e quando ti manca un gruppo affiatato fai fatica a
produrre
e dedicarti alle indagini cospicue........
L'importante è non mollare mai.... e
mi rivolgo anche ai
colleghi....
non mollate mai perchè la gente
crede in noi.... e se stiamo male noi
che combattiamo il crimine
figuriamoci la gente comune
che il crimine lo subisce....
I nostri ufficiali pensano solo ad
attripparsi di conoscenze influenti
e far carriera velocemente ....
di ufficiali degni di indossare gli alamari
ne ho incontrati pochi e
per fortuna qulcuno che ci creda come me
lho trovato.... resto e
resterò fiero di di far parte
dell'Arma dei Carabinieri.....un
piccolo combattente con dei grandi ideali........
saluti
nome di battaglia "ERCOLE"
I
piccoli combattenti sono i grandi combattenti.
La
vittoria più grande è semplicemente esistere,
pensare e agire per gli
altrisenza cercare premi o promozioni.
Anzi
rifiutando premi e promozioni.
I
piccoli Reparti possono diventari Grandi Reparti,
non è il nome che
rende onore alla professionalità,
ma la qualità delle azioni
quotidiane.
Io ci
sono nato in una Stazione e una parte grande del mio cuore
è
rimasto sempredentro le più sperdute Stazioni dell' Arma.
Se
avremo solo il sorriso e lo sguardo,
sapremo
combattere con lo sguardo e il sorriso,
perchè
la nostra battaglia è la battaglia della gente piccola
e si combatte
con il cuore e
con l' esempio.
Il
resto è arroganza e superbia
e lo lasciamo volentieri ai pagliacci e
alle giacche blu.
Buona
fortuna amico!
ultimo
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Sent:
Sunday, June 03, 2001
8:02 PM
Subject: saluto
Salve Capitano,
volevo saltanto dirle che al mondo ci
dovrebbero essere più persone
come lei e i suoi uomini.Grazie tante
Capitano per quello che ha fatto
e per quello che farà.Tutto lo
Stato dovrebbe esserele
riconoscente.
Grazie ancora.
FILIPPO
Grazie
a te ed al tuo entusiasmo .
ultimo
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Sent:
Monday, June 11,
2001 2:55 PM
Subject: Uno dei
tanti...
"caro" maggiore
(credo sia questo il suo attuale grado...se così
non fosse vorrà
perdonarmi spero!),
la mia lettera non vuole essere un elogio ne tantomeno un vuoto
apprezzamento...
solo un ringraziamento da parte di uno dei tanti, che
come altri hanno apprezzato
quanto ci è stato dato sapere lei abbia
fatto.
Parlo da uomo e , perchè no, da carabiniere ausiliario in
congedo...
che
tanto ha apprezzato la divisa che indossava e tanto ha creduto e
crede
nei valori che essa rappresenta. Ho conosciuto persone che
hanno operato
con lei durante la Duomo Connection...
ha lasciato un gran ricordo e una
forte stima.
Non voglio aggiungere altro...solo per riempire qualche riga in più.
Grazie.
G.F.
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Sent:
Friday, June 08, 2001 8:17 PM
Subject: Miglioramenti in vista.
Caro Maggiore Ultimo,
le scrivo dopo diverso tempo,dal
12.05.01.,da quando
si erano venute a creare complicanze sul suo
andamento
in riguardo all'abbassamento delle sue note caratteristiche
ed al trasferimento, non pervenuto dalla sua volontà,al Reparto del
NOE.
Ho notato attraverso il suo sito che
cambiamenti,almeno reali e presenti,
non se ne sono avuti.
Presupponendo pertanto una immobilità a
livello
burocratico della sua posizione.
Confidando sempre nella sua
professionalità di
Ufficiale Superiore dell'Arma dei
Carabinieri,
la
saluto nuovamente augurandole nel più breve tempo possibile,
e in
virtù della nuova legislatura, che la sua situazione
possa ritornare
alla normalità, e al Reparto da Lei
istituzionalizzato della
CRIMOR.
Con affetto e stima.
E.F.
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